In consiglio comunale i problemi dell'ospedale
CHIVASSOIl consigliere di minoranza Matteo Doria vuole portare in consiglio comunale i problemi di viabilità nuovo ospedale civico di Chivasso, inaugurato nel 2018 ma che sin dall'inizio ha presentato situazioni di criticità per adesso non ancora risolte.«Presenta una serie di problemi strutturali - spiega il capogruppo di Amo Chivasso - che non sono mai stati risolti e che partono dall'esterno, ad esempio l'accessibilità. L'ingresso è in rotonda ma non è prevista una rientranza per chi deve accompagnare i pazienti». «Sulla rotonda stessa le macchine - continua Matteo Doria - si fermano temporaneamente creando problemi di intralcio al traffico, resi ancora più evidenti quando transino camion o pullman. È vero che adesso il parcheggio è occupato dalle tende militari per il Covid, ma si tratta di una problematica che esisteva anche prima». Doria mette in luce anche i problemi legati all'accesso pedonale, legati a tratti di marciapiedi molto stretti, che costringono a volte a scendere e a camminare sulla strada. In via Regis ad esempio, una volta terminato il tratto di nuova realizzazione, il marciapiedi non consente il transito di due persone contemporaneamente. Per i residenti nella zona nord della Ferrovia (Blatta e Borgo Posta) c'è poi il disagio legato la mancanza di attraversamenti pedonali in prossimità dell'ingresso che costringono ad utilizzare solo uno dei due lati del cavalcavia che porta in centro città e a metà del quale c'è il nuovo ingresso del nosocomio. «Un ospedale di questo tipo ha un grosso bacino di utenza - aggiunge Matteo Doria -, perché serve non solo i 27mila abitanti di Chivasso ma anche tutti quelli dei Comuni di competenza, in tutto circa 200mila persone». «Sono problemi di sicurezza non solo di comodità - conclude il consigliere -. L'ospedale deve essere raggiunto in sicurezza da tutti. Capisco che non siano problemi di facile soluzione ma si devono in qualche modo affrontare. Porterò in consiglio comunale queste richieste che non hanno un colore politico ma sono esigenze di tutti i cittadini». --silvia alberto© RIPRODUZIONE RISERVATA