«È come ripartissimo da zero» Belmonte, delusione cocente

PRASCORSANO «Dopo tre anni di duro lavoro si riparte di nuovo da zero, la politica ha fallito e deluso per l'ennesima volta. Tanto vale che il nostro Canavese abbia rappresentanti politici nelle istituzioni regionali e nazionali che non sono minimamente disposti a sostenere e sponsorizzare il nostro territorio». È durissimo l'affondo del presidente dell'Unione montana Val Gallenca e sindaco di Prascorsano, Piero Rolando Perino, sulla situazione di stand by relativa allo stanziamento di un milione di euro deciso dalla precedente giunta regionale, guidata da Sergio Chiamparino, per il passaggio di proprietà da privato a pubblico del Sacro monte di Belmonte. Fondi accantonati ma, di fatto, inutilizzati in quanto non collegati ad una concreta progettualità. «L'Unione montana - rimarca Rolando Perino -, conferma, comunque, il proprio impegno ad affrontare il problema».Sulla questione si registra anche la presa di posizione del direttivo del Circolo Pd Alto Canavese che del sito proclamato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità evidenzia il valore affettivo per tanti canavesani, la valenza religiosa, ambientale, paesaggistica, storica e, perché no, anche turistica. «In questo momento di difficoltà sanitaria, sociale ed economica può sembrare fuori luogo contestare il ritardo nella gestione dei fondi per un bene culturale e paesaggistico come il Sacro monte di Belmonte - afferma la segretaria, Simona Appino -. Noi siamo, però, convinti che, quando questo momento passerà, dovremo trovarci pronti a rilanciare l'immagine del nostro Canavese in maniera convinta e innovativa. L'assessore regionale alle Finanze, Andrea Tronzano, chiamato in causa da un'interpellanza del nostro consigliere Alberto Avetta, spegne gli entusiasmi di sindaci e amministrazioni non preventivando per ora nessuna soluzione. Crediamo che l'attenzione su Belmonte non debba venire meno e chiediamo, finita la pandemia, di incontrarci e intravedere un futuro turistico importante per il nostro Canavese. Un insieme di intenti, un percorso unico e condiviso che porti il turista o il viandante in arrivo a poter conoscere l'unicità di un territorio che non deve temere confronti». --c.c.