Alto Canavese a mille «Ma possiamo crescere, non siamo al massimo»
CUORGNÉUn vecchio proverbio dice che chi ben comincia sia a metà dell'opera. L'Alto Canavese in serie B maschile ha iniziato con i successi contro Pavic Romagnano Sesia alla prima giornata e contro il Sant'Anna, squadra di San Mauro Torinese, sabato scorso. Sei punti su sei raggranellati, a fronte di sei set vinti e solo uno concesso agli avversari.C'è entusiasmo, ma anche tanta voglia di proseguire sulla strada intrapresa, come spiega la banda Michael Menardo, 30 anni, personal trainer di Caraglio, in provincia di Cuneo: «Siamo molto contenti della nostra ottima partenza in campionato, ma sappiamo che giocare un mini girone è ben diverso dall'affrontare un campionato con molte più squadre e con trasferte più lontane. Ora, con questa formula, abbiamo un margine d'errore molto più limitato, perché anziché ventisei partite, dobbiamo ragionare su dieci incontri: se ne sbagliamo un paio, il nostro cammino potrebbe essere compromesso - racconta Menardo -. Vogliamo e dobbiamo continuare sulla strada intrapresa, anche se non sarà affatto semplice, anche per un altro aspetto: siamo rimasti fermi troppo tempo, abbiamo fatto solo due partite ufficiali negli ultimi mesi ed è normale non essere ancora in piena forma. Dobbiamo ancora togliere la ruggine nei meccanismi delle varie fasi di gioco, ci vorrà del tempo, ma nel frattempo dobbiamo pensare a conquistare i tre punti in più partite possibili. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni in questa stagione - spiega Menardo - cercando di arrivare il più in alto possibile, per questo dovremo continuare a rimanere sul pezzo anche quando affronteremo avversari, solo sulla carta, più abbordabili».A proposito del valore delle squadre, Menardo afferma: «Il nostro attuale mini girone è composto da una squadra, il Pavic, che ha mantenuto il roster della passata stagione in serie C, oltre a squadre che nella passata stagione stavano facendo bene ed erano nei primissimi posti prima dello stop forzato causa Covid-19, come i cuneesi del Savigliano e il Ciriè, che affronteremo sabato 6 febbraio nuovamente in casa e che al momento è appaiato con noi a quota sei punti in classifica. Anche il Sant'Anna non è una brutta squadra, con il Pavic lotteranno fino all'ultimo set per ottenere la salvezza. Guardiamo anche l'altro mini girone, dove si affrontano le squadre che incontreremo nella fase due (il mini girone A2) per iniziare a farci un'idea sul valore delle altre formazioni - racconta Menardo - ben sapendo che ogni partita farà storia a se». --Loris Ponsetto