È un Milan da primato Il Benevento sbaglia un rigore e si arrende
BENEVENTONon sbaglia il Milan: i rossoneri restano in dieci già al 30', soffrono, ma alla fine sbancano il «Vigorito» mantenendo la vetta con un gol per tempo grazie a un rigore di Kessie e a un capolavoro di Leao a inizio ripresa. Il Benevento può recriminare, fermato dai propri errori sotto porta e da un super Donnarumma, condannato dall'errore di Caprari dal dischetto che a 30' dalla fine avrebbe potuto riaprire la partita. Non c'è Ibra al centro dell'attacco: Pioli sceglie Leao, con Diaz dirottato a destra sulla trequarti e Castillejo in panchina. Senza Theo Hernandez, tocca a Dalot in corsia mentre Tonali vince il ballottaggio con Krunic per affiancare Kessiè. Bastano pochi secondi alla capolista per prendere le misure dei padroni di casa: al 4' Brahim Diaz libera il colpo dal limite, ma la palla si spegne a lato. Al 13' Tuia è lento nel gestire il pallone e si scontra con Rebic. L'arbitro Pasqua assegna il calcio di rigore: sul dischetto va Kessiè che porta avanti il Milan.Il Benevento non accusa il colpo e prova a spingere alla ricerca del pareggio: ci va vicino Insigne che col sinistro centra il palo dal limite dell'area al 20'. I rossoneri provano a gestire limitando i rischi e cercando gli spazi giusti per colpire Montipò, ma alla mezzora cambia il match. Intervento duro di Tonali su Ionita: Pasqua punisce con il giallo il centrocampista del Milan, ma viene richiamato dal Var. Dopo aver visionato le immagini, estrae il rosso, lasciando gli ospiti in inferiorità. Pioli cambia volto al Milan, inserendo Krunic in mezzo al posto di Diaz. Prima del riposo il Benevento accelera e sfiora per due volte il pareggio: prima Insigne col sinistro non trova lo specchio della porta, poi è bloccato però da Donnarumma. All'intervallo Inzaghi getta nella mischia Moncini, ma dopo 4' il Milan raddoppia: pasticcio di Montipò in uscita e pallonetto delizioso di Leao.Un colpo duro per i padroni di casa che continuano ad attaccare a testa bassa e al 15' hanno l'occasione per riaprire il match. Krunic atterra Caprari in area e Pasqua indica il dischetto, ma è lo stesso attaccante a fallire il penalty, calciando a lato. Il Benevento prova a impensierire Donnarumma, ma sono gli ospiti ad andare più vicini al terzo gol centrando i legni: prima con Calhanoglu dal limite, poi con Kessiè da ottima posizione. Il triplice fischio di Pasqua sancisce la fine: è festa rossonera, al Benevento resta l'amaro in bocca. --