I primi sette vaccinati in Canavese
IVREASono arrivate ieri mattina (domenica 27) poco prima delle 8, all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, a bordo di una Jeep Grand Cherokee dei carabinieri, le 910 dosi di vaccino anti Covid destinate al Piemonte per il Vaccine Day. Altre dosi arriveranno in Piemonte nei prossimi giorni. «Attendiamo 40mila dosi a settimana a partire da lunedì - spiega Antonio Rinaudo, commissario dell'area giuridico-amministrativa dell'Unità di crisi regionale e responsabile del piano vaccini - per un totale di circa 200mila vaccini».Sono destinate agli operatori del servizio sanitario regionale e al personale e agli ospiti delle Rsa. Dieci i punti di somministrazione (Mauriziano, Città della Salute-Molinette, San Giovanni Bosco di Torino, Maggiore di Novara, Santa Croce e Carle di Cuneo, ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, e nella Casa di Riposo Città di Asto, Rsa La Residenza di Rodello, a Cuneo, Istituto Gaudenzio de Pagarve di Novara). Ad attendere le prime 910 dosi l'infettivologo Giovanni Perri, il primo a sottoporsi alla vaccinazione in Piemonte. Le dosi sono state suddivise in 210 all'Amedeo di Savoia, 80 in ciascuno dei presidi ospedalieri, 70 in ciascuna Rsa. I primi vaccinati saranno tenuti sotto osservazione per gli eventuali effetti collaterali. Sette gli operatori sanitari dell'Asl/To4 sottoposti domenica a vaccinazione tra medici, infermieri e operatorio socio sanitari: 5 alla Città della salute, 2 all'ospedale Mauriziano. Saranno 16mila le persone che sul territorio dell'Asl/To4 (177 Comuni, 518mila abitanti) riceveranno la vaccinazione anti-Covid durante la fase 1. Le dosi destinate al Canavese saranno conservate in congelatori in grado di assicurare la temperatura di -80°, necessaria per la corretta conservazione, negli ospedali di Ivrea e Chivasso, all'interno delle farmacie ospedaliere. La fase 1 del piano vaccinazione interesserà gli operatori sanitari e socio-sanitari dell'Asl, i medici convenzionati, i pediatri di libera scelta, i privati accreditati sul territorio, il personale e gli ospiti delle Rsa. Dopo la prima somministrazione il richiamo della seconda dose avverrà tra il 19° e il 23° giorno dalla prima. La raccolta delle disponibilità al vaccino anti-Covid tra il personale dell'Asl/To4 ha già raggiunto 92% dei soggetti interessati. Non così nelle Rsa. Un sondaggio effettuato dall'associazione di categoria Anaste (che in Piemonte ha 7.000 posti letto), sul personale delle residenze ha svelato che sette su dieci rifiutano il vaccino. Il monitoraggio è stato effettuato su un campione di 1.000 lavoratori su un totale di 3.800. --