Godardi non si ferma più Ora punta all'America

BOLLENGONon si è mai fermato Paolo Godardi, 50 anni di Bollengo, corridore di ultracycling del team Bici sport Ivrea. Nonostante la pandemia da Covid-19, l'attività sportiva di Godardi non ha subito intoppi e, dopo aver preso parte dal 25 agosto al 7 settembre al Giro d'Italia non stop, in cui è arrivato primo di coppia assieme a Dorina Vaccaroni, 57 anni ex ciclista italiana su strada e secondo assoluto, ora si sta preparando a correre la Race Across America, gara di ultracycling di 4.800 km. «In estate - spiega - ho preso parte, per la prima volta, al Giro d'Italia no stop, una gara di 4.000 km, con un dislivello di 52.000 metri. Sono partito da Rimini, in Emilia Romagna, e ho poi percorso le strade di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, lambito la Calabria, poi transitato in Basilicata, Puglia, Molise e Marche, prima di far rientro a Rimini. Sono soddisfatto di quanto sono riuscito a fare, con il merito che va attribuito alla mia squadra, composto dalla capo team Alessandra Buat, oltre che da Roberto Marangone e Corrado Bonesoli. Ora invece mi proietto già alla prossima impresa, che sarà partecipare sia alla Race Across Italy a fine maggio, gara di 800 km, ma soprattutto alla Race Across America, prova di 4.800 km, dal 15 al 27 giugno. Mi sto allenando tutti i giorni». --