Senza Titolo

VALLELUNGAAndare in pista con una Smart può sembrare un'attività illogica, tanto più se la piccola due posti è spinta da un motore elettrico. Ma si sa che a volte le situazioni paradossali sono le più interessanti. La Smart e-cup è una di queste. È un campionato monomarca - riconosciuto come nazionale da Aci Sport - dove le vetture sono tutte uguali e l'abilità dei piloti viene esaltata. La terza stagione si è conclusa da poco, con la vittoria di Fulvio Ferri e del team Merbag, dopo undici gare divise in sei tappe su e giù per lo Stivale. Le Smart EQ utilizzate in gara hanno lo stesso motore, batteria e inverter di quelle di serie, quindi la potenza massima è di 60 kW. Anche gli altri componenti chiave (cambio, freni ecc.) rimangono standard, ma la vettura viene alleggerita di circa 200 kg e spogliata di tutto il superfluo, incluso il servofreno e i controlli elettronici di stabilità. Le uniche concessioni al racing sono le pastiglie dei freni e le molle degli ammortizzatori, oltre ovviamente a tutto l'equipaggiamento di sicurezza omologato che include il roll-bar, le cinture, l'estintore e altro ancora. I pneumatici, infine, sono forniti da Pirelli e sono prettamente stradali. Abbiamo provato la Smart e-cup a Vallelunga, nello stesso tracciato breve utilizzato durante il campionato, scoprendo una piccola auto da corsa molto divertente, ma assai tecnica. La velocità è limitata a 130 km/h, ma la spinta iniziale è molto robusta, per poi affievolirsi verso la punta massima. La distribuzione dei pesi sbilanciata al posteriore, tuttavia, rende la vettura piuttosto instabile. In ingresso curva c'è sempre un labile equilibrio tra sottosterzo e sovrasterzo, con l'inerzia del posteriore che si fa sentire. I trasferimenti di carico possono essere sfruttati per chiudere la traiettoria, ma ci vuole molta sensibilità, perché oltre un certo angolo di imbardata la Smart non si recupera più. In questo senso, è un'auto da corsa molto formativa, perché insegna le virtù dell'equilibrio e della guida pulita; quella sporca non conviene, perché con così poca potenza è impossibile recuperare. --a. v. © RIPRODUZIONE RISERVATA