Sindaco interroga l'ex sindaco Diverbi sulla nuova scuola

PONT CANAVESE La nuova scuola di Pont continua ad essere argomento di diverbi tra nuova e vecchia amministrazione comunale. È soprattutto in merito a questo argomento, infatti, che il sindaco Bruno Riva ha presentato un'interrogazione a risposta scritta rivolta all'ex primo cittadino, ora consigliere di minoranza, Paolo Coppo. In particolare, Riva pone domande riguardo al contenzioso sorto lo scorso mese di luglio con la ditta costruttrice dell'immobile scolastico in merito ad alcuni lavori che sarebbero stati eseguiti senza essere concordati con il Comune. La nuova amministrazione vuole sapere come mai tale problema non sia stato affrontato già nei mesi estivi, chi ha dato ordine di eseguire i lavori, come mai le elezioni comunali hanno avuto luogo nella nuova scuola benché non fosse completata, se esiste un disciplinare per la gestione degli impianti. Riva chiede anche come mai non sia stata pubblicata l'ultima variante al piano regolatore ed altre questioni già emerse nel consiglio comunale del 30 ottobre scorso.«Pochi giorni dopo le elezioni ho redatto un verbale di consegna che rappresentava una radiografia delle attività e situazioni in corso - è la risposta di Coppo al primo cittadino -. L'ho fatto con dovizia di particolari e buone intenzioni, quelle di tenderle una mano che non ha colto, e prima di sottoscriverlo congiuntamente ho illustrato punto per punto ciò che stava scritto e di cui lei ha preso atto senza sollevare particolari problemi, giustamente leggendolo come rappresentazione di un normale passaggio di consegne». Da notare che in questo caso è un sindaco a presentare un'interrogazione, cosa alquanto inconsueta dato che generalmente sono i consiglieri a chiedere spiegazioni sull'attività dell'amministrazione comunale (va comunque detto che l'interrogazione è rivolta a Coppo quale sindaco del quinquennio precedente). «Le modalità delle interrogazioni a risposta scritta sono contemplate nel regolamento del consiglio comunale che recita: "I consiglieri hanno facoltà di presentare interrogazioni al sindaco o agli assessori" e non viceversa. Non ricordo che mai nessuno dei miei tanti ex colleghi sindaci abbiano fatto una interrogazione a qualche consigliere- rileva, infatti, l'ex sindaco nella sua lettera di risposta, proponendo, poi, un confronto pubblico ripreso dalle telecamere, come avviene per tutte le sedute del nuovo consiglio comunale. Proposta non accolta dal primo cittadino, in quanto, durante la seduta del 30 ottobre, Coppo avrebbe già avuto l'occasione di rispondere in pubblico alle medesime domande.Intanto, questa sera, venerdì 18, alle 21, si riunisce il consiglio comunale. Tra i punti figurano la variazione della delibera di giunta relativa all'emergenza Coronavirus (risorse per la solidarietà alimentare) e la ricognizione ordinaria delle partecipazioni possedute dal Comune. --ornella de paoli