Il cda chiude il mandato «Risorse limitate, la Guelpa cambi pelle»

IVREAIl consiglio di amministrazione della Guelpa è arrivato, il 15 dicembre, alla scadenza del suo mandato quinquennale e nelle prossime settimane il Comune nominerà i nuovi componenti. Roberto Battegazzorre, presidente della Fondazione, a nome del cda (Teresa Skurzak, Alfredo Boni, Giancarlo Guarini e Marco Liore) vuole condividere gli obiettivi raggiunti in questi anni non solo per trarne un bilancio, ma per provare a disegnare un futuro prossimo, in un contesto caratterizzato da forte complessità e in continuo mutamento. «Questo cda -spiega Battegazzorre - considera la Fondazione come una risorsa preziosa per lo sviluppo culturale e sociale del territorio e allo stesso tempo come una risorsa da preservare. La Fondazione Guelpa, dopo aver contribuito alla sua ristrutturazione e alla sua riapertura, ha sostenuto le attività di valorizzazione del Museo Garda e del suo ricco patrimonio; ha erogato contributi garantendo lo sviluppo di un sistema culturale ricco; ha contribuito alla nascita della Fondazione ITS; è stato partner fondamentale nel lungo percorso che nel 2018 ha reso possibile la nomina di Ivrea Città Industriale del XX Secolo Patrimonio dell'Umanità».Tutto questo è stato reso possibile sul profilo economico grazie al suo patrimonio originario e alle rendite che lo stesso ha generato grazie ad una gestione che è mutata e si è adattata al contesto economico finanziario: molto favorevole nei primi 10 anni di vita della Fondazione e divenuto poi estremamente mutevole e complesso negli ultimi anni». Il cda guidato da Battegazzorre ha compiuto nel corso dell'ultimo anno passi fondamentali per la realizzazione di un altro importante progetto, la costituzione dell'Hub Culturale di Piazza Ottinetti .«Il cda consegna a chi verrà un ente con un patrimonio solido e stabile - aggiunge il cda uscente - è allo stesso tempo doveroso segnalare che gli importanti progetti che la Fondazione sta sostenendo e che dovranno essere sostenuti contano su risorse che si esauriranno in un futuro molto prossimo. Lo scenario descritto impone un cambio di paradigma se si intende garantire l'esistenza della Fondazione nel tempo». «Dono, cultura, creazione di valore, cura, prossimità e inclusione sono le parole chiave che pensiamo abbiano ispirato l'agire della benefattrice Lucia Guelpa e della città di Ivrea in qualità di fondatore - concludono i consiglieri uscenti -. Questo consiglio è grato per il ruolo che ha potuto ricoprire e conclude il proprio mandato confidando che il futuro prossimo della Fondazione Guelpa sia sostenibile e durevole, nella consapevolezza di quanto l'approccio sistemico, la capacità di adattamento e di innovazione siano necessari per raggiungere nuovi e importanti traguardi». --