Casa Ghè verso il riutilizzo Il Comune stanzia i primi 90mila euro
SCARMAGNO Il progetto che trasformerà in una struttura diurna per anziani l'immobile comunale Casa Ghè è ormai imminente. Il nuovo responsabile unico del procedimento Simone Lancerotto, su mandato della giunta comunale di Adriano Grassino, ha infatti avviato la procedura negoziata per affidare l'incarico a uno dei cinque professionisti sorteggiati su un lungo elenco di concorrenti, al quale affidare lo studio di fattibilità e la progettazione dell'intervento di adeguamento e riuso dell'immobile comunale che sorge nel cuore del centro storico. L'immobile era stato più volte messo in vendita, come il vicino edificio dell'ex municipio, ma senza successo, dalla precedente amministrazione comunale e ora la giunta di Adriano Grassino vuole provare a realizzare uno dei punti programmatici del suo esecutivo, il riutilizzo appunto di Casa Ghè.A questo fine è stato già previsto un primo investimento di 90mila euro per la realizzazione del primo lotto. «La progettazione è il primo passo concreto per la realizzazione della nuova struttura diurna per anziani, uno dei punti programmatici più significativi della nostra amministrazione - ha commentato il sindaco Adriano Grassino -. Abbiamo previsto un primo impegno finanziario di 90mila euro che sappiamo non essere sufficiente per il completamento dell'opera ma che, sulla base del progetto che ci verrà presentato per l'approvazione, intendiamo portare a termine con ulteriore stanziamento di fondi da parte del Comune». Ma, oltre ai 90mila euro destinati alla realizzazione del centro diurno per anziani, il comune di Scarmagno ha impegnato altri 165 mila euro, che portano l'investimento ad oltre 250mila euro complessivi, destinati a due altri interventi: l'ampliamento del locale pluriuso comunale della frazione Bessolo (per il quale è stata prevista una spesa di 85mila euro) e l'adeguamento alle nuove norme di sicurezza (per una ulteriore spesa di 80 mila euro) del salone pluriuso comunale del capoluogo. --