Due nuovi indirizzi di studio all'istituto 25 Aprile-Faccio

CUORGNÈ Si arricchisce l'offerta formativa dell'istituto di istruzione superiore 25 Aprile - Faccio che opera nelle sedi di Cuorgnè e Castellamonte. Dal prossimo anno scolastico 2021/22, nel plesso della città delle due torri saranno attivati due nuovi importanti indirizzi scolastici, il liceo scienze umane opzione economico-sociale ed il liceo linguistico. «Un ottimo risultato ottenuto insieme al lavoro del preside, Daniele Vallino, e lo staff dirigenziale ed alla consigliera delegata all'Istruzione della Città metropolitana, Barbara Azzarà - affermano con comprensibile soddisfazione l'assessore all'Istruzione cuorgnatese, Davide Pieruccini, e la consigliera delegata, Antonella D'Amato -. In un momento come questo, è giusto pensare ad una scuola capace di andare incontro alle esigenze delle famiglie del territorio, soprattutto per quanto riguarda i trasporti. Una scuola che è altresì garanzia di alta preparazione professionale e di insegnamento da parte di uno dei migliori istituti superiori della Città metropolitana di Torino. L'attivazione degli indirizzi proposti è in sinergia con l'istituto superiore Aldo Moro di Rivarolo, che sarà agevolato nel risolvere il problema della saturazione dei locali. Inoltre, la nuova offerta formativa permetterà agli studenti dell'Alto Canavese di seguire il corso di Liceo economico-sociale ed il beneficio di risparmiare tempo contribuendo anche all'economia dei trasporti».La notizia è stata accolta con entusiasmo anche a Castellamonte. «Tra le tante situazioni negative che si sono verificate quest'anno - aggiunge il referente alla Cultura ed istruzione della città della ceramica, Claudio Bethaz -, credo che l'ampliamento dell'offerta educativa per le scuole secondarie sia, invece, un fatto molto positivo per il territorio, per i giovani che lo abitano e per le loro famiglie. Auspico che dopo queste novità i prossimi investimenti avvengano nella salvaguardia e nel rinforzo delle particolarità del liceo 25 Aprile-Faccio, in particolar modo quelle incentrate sulla parte artistica e soprattutto ceramica, situate nei plessi castellamontesi, i cui laboratori sono un patrimonio di tutto il Canavese». --c.c.