L'appello per recuperare il tempo perduto a scuola

Le scuole medie del Canavese erano pronte per accogliere, già da questa mattina, gli alunni di seconda e terza, visto il passaggio del Piemonte in zona arancione. Ma con un'ordinanza il presidente della Regione Cirio, ha deciso di rimandare tutto a dopo l'Epifania sollevando un mare di polemiche. «Noi ci auguriamo che la didattica a distanza sia il più breve possibile - spiega la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Pavone, Cristina Marta -. Sicuramente avrà un peso a livello di contenuti, ma i ragazzi oggi sono più autonomi». Intanto, il preside del liceo scientifico Gramsci di Ivrea ha lanciato una proposta a livello nazionale con il gruppo Condorcet: «Cambiano il calendario con pause mirate e l'ultimo giorno di scuola slitti alla fine giugno». / PAG. 5