Dolore e cordoglio a Hône per la morte di Gonfaloni

HONE.Oreste Gonfaloni, 83 anni, era un uomo alto e robusto, con grandi mani che portavano i segni della sua instancabile operosità. La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità parrocchiale. In tanti domenica si sono stretti attorno alla famiglia - alla moglie Giacomina, alle figlie Annamaria, Giusy e Marisa, ai nipoti e pronipoti - per l'ultimo saluto. Sin quando la salute glielo ha consentito, Oreste è stato una presenza fissa della messa domenicale e una vera e propria colonna della parrocchia. Innanzitutto per la sua bella voce, limpida e potente, che per decenni ha animato la cantoria. Ma è stato soprattutto un prezioso ed insostituibile supporto per i sacerdoti che si sono avvicendati alla guida di San Giorgio. Su tutti don Luigi Frassy, per 50 anni guida spirituale del paese, deceduto nel 2000, a cui era legato da una profonda amicizia. Oreste Gonfaloni era nato ad Aosta nel 1936 (avrebbe compiuto gli anni il 31 dicembre) da genitori di origini umbre, di Fossato di Vico, in provincia di Perugia. Prima di sposarsi e trasferirsi a Hône nel 1961, aveva abitato a Challand St.Victor, dove il nonno paterno si era trasferito per lavoro dall'Umbria, e poi a Pont St. Martin, dove lavorò sino alla pensione alla centrale Enel come capoturno. A Pont ha coltivato tante amicizie ed è entrato a far parte prima del coro Lys diretto dal maestro Truccato, poi del coro Mont Rose. Il bel canto ha sempre fatto parte della sua vita; cantava in chiesa, a casa in famiglia, con gli amici e amava l'opera lirica. La sua voce forte e la sua spiccata giovialità, resteranno nel cuore di tanti; le figlie conserveranno il ricordo del padre affettuoso che è stato e delle sue mani grandi, capaci di creare magici personaggi con le ombre cinesi mentre raccontava loro da piccole, la fiaba della buonanotte. -- A.A.