I Tuchini congelano il direttivo in carica «Tutti i soci 2020 già iscritti nel 2021»

IVREAIl Borghetto ai tempi del Covid-19: è come se un malefico sortilegio fosse calato sul rione "al di là del Ponte", come su tutta la città. Il Carnevale 2021 che non si farà ha avuto ripercussioni anche sulla vita associativa della squadra verderossa. Nei giorni scorsi si è svolta l'assemblea annuale dei soci, in forma virtuale per rispettare le norme di sicurezza e già questo è anomalo: per amici che sono usi ritrovarsi nelle viscere del rione, abbracciandosi e condividendo una birra, confrontarsi di fronte a un computer o un tablet non è sicuramente la stessa cosa. Nel corso dell'assemblea (che ha approvato sia il bilancio di chiusura che quello previsionale), è stato deciso il congelamento del direttivo in carica. Era infatti prevista l'elezione del nuovo gruppo dirigente, essendo giunto al termine il mandato triennale di quello attuale, ma passare la mano ad autunno inoltrato, in vista di un Carnevale che non si farà, nell'impossibilità di trovarsi di persona, sarebbe stato gravoso per chi avrebbe preso le redini della squadra, così l'assemblea ha accolto la proposta del direttivo uscente di gestire ancora l'anno di transizione, per poi dare spazio a chi subentrerà in vista dell'edizione 2022.Resteranno così alla guida dei Tuchini il presidente Luca Guglielmini, il suo vice Eval Gusta, il segretario Alberto Minero e l'intero gruppo dirigenziale: «L'obiettivo della squadra - è stato spiegato - è attendere le normali condizioni sanitarie e associative al fine di indire una nuova assemblea ordinaria dal vivo, durante la quale eleggere, per il triennio a seguire, un nuovo consiglio direttivo che possa caricarsi l'onere della consueta e normale organizzazione della vita associativa e degli eventi carnevaleschi». Saranno "congelate" anche le iscrizioni: tutti i soci 2020 verranno automaticamente iscritti anche per l'anno a venire: «Abbiamo deciso di rinnovare la tessera associativa a tutti i 1.800 Aranceri che risultano già iscritti al Carnevale 2020, edizione che purtroppo abbiamo dovuto interrompere sul più bello per l'emergenza Covid. Questo significa che gli aranceri e i soci sostenitori 2020 risulteranno iscritti anche per il 2021 con una tessera associativa omaggio». Un'iscrizione che, ovviamente, non avrà valenza ai fini del premio Corvo d'oro ed in generale al conteggio degli anni di tiro. E proprio i premi sono uno dei crucci del direttivo: lo stop forzato al Carnevale, la sera di domenica 23 febbraio ha impedito lo svolgimento della tradizionale festa dell'indomani, nel corso della quale vengono consegnati i Corvi d'oro, le insegne per i 20, 30 e 40 anni di tiro, il Premio tigre e il titolo di Capitano di piazza: «Speriamo che non sia necessario attendere il 2022 per procedere a queste consegne, confidiamo in una primavera che ci permetta di ritrovarci, nella nostra sede o in altro luogo, per riannodare i fili che sono stati bruscamente interrotti a febbraio». Perché la voglia di normalità è tanta, come ben spiegato dalle poche parole che chiudono il comunicato pubblicato sul sito della squadra: «Sperando di poter riaprire le porte di quella sede il prima possibile, vi abbracciamo forte». Sì, la pandemia può interrompere un Carnevale e congelare decisioni burocratiche, ma non riesce a spegnere il sentimento e la passione: «Torneremo - promettono i Tuchini del Borghetto -. Tucc'un, sempre». --Federico Bona