Pont Donnaz, la sorpresa «Prima la salvezza, obiettivo quota quaranta»
PONT DONNASNessun dubbio su quale sia la più bella sorpresa del campionato del girone A di serie D: il Pont Donnaz Hone Arnad Evancon del presidente Stanca. La neopromossa in queste prime sei partite di campionato ha saputo farsi valere non solo in casa (tre vittorie su tre), , ma anche in trasferta dove ha espugnato Varese e ha impattato con la Folgore Caratese, una delle squadre partite con i favori del pronostico per il salto di categoria. Questi risultati hanno fatto balzare i valdostani in testa alla classifica, in compagnia del Bra, seppure con una gara in più rispetto ai cuneesi. Il merito di questo exploit va equamente diviso tra il direttore sportivo dei valdostani Luca Padovano, che ha costruito un complesso ben amalgamato col giusto mix tra gioventù ed esperienza, e l'allenatore Roberto Cretaz, coadiuvato dal preparatore atletico Franco Roi. Ma dove vuole arrivare questo Pdhae? «A quota 40 punti, e cioè a raggiungere quota salvezza il prima possibile. Ottenuto il nostro obiettivo penseremo a come finire in bellezza la stagione - fa sapere il ds Padovano che poi spiega - per noi è un campionato nuovo, di ottimo livello e quindi difficile. Non dobbiamo cullarci sugli allori, ma ,continuare su questa strada». Una strada sulla quale pesa l'incognita Covid: «Dobbiamo convivere con questo virus per cui, rispettando tutti i protocolli a tutela della salute dei calciatori che è la cosa principale, cercare di portare avanti la stagione. Se poi dovesse arrivare lo stop pazienza. Il tributo peggiore di questa situazione lo stanno pagando i giovani che con i divieti in vigore non possono praticare lo sport che amano». Domenica trasferta a Vado, che ha quattro punti. --