Rivarolese, secondo rinvio di fila L'esito del tampone non arriva

banchette d'ivreaCausa sospetto Covid la Rivarolese dopo la partita di metà settimana (mercoledì 21 ottobre) con i torinesi del Carrara 90, non ha giocato nemmeno il derby di ieri, domenica 25 ottobre, contro il Banchette Ivrea, match della settima giornata d'andata del girone B di Promozione. Per entrambe ci sarà un lungo stop: da oggi per un mese niente gare e bisognerà capire i criteri per potersi allenare. sabato la decisioneLa decisione di questo secondo stop consecutivo forzato è stata presa nella giornata di sabato 24, in seguito al mancato arrivo dell'esito del tampone al quale si è sottoposto il giocatore granata, la cui persona convivente era stata trovata positiva al Coronavirus, come ha spiegato il presidente della Rivarolese, Juan Carlos Surace: «Abbiamo atteso fino al pomeriggio di sabato prima di prendere una decisione, confidando nell'arrivo dell'esito del tampone e ovviamento nella sua negatività, che avrebbe voluto dire giocare il derby con il Banchette Ivrea ed invece niente. Non conoscendo l'esito del tampone, non abbiamo voluto prendere rischi, soprattutto in questo momento ed abbiamo dapprima informato la società Banchette Ivrea di questa situazione, poi abbiamo inviato alla Federazione il fax in cui si chiedeva di rinviare la gara, rinvio accettato. Ora aspettiamo l'esito del tampone, se positivo tutti i isolamento. Non so quanto ancora si possa giocare quest'anno visti tempi e la pausa natalizia». recuperiIntanto la società altocanavesana aveva conosciuto la data del recupero della gara con il Carrara 90: il match,doveva disputarsi mercoledì 5 novembre, ma è saltato tutto. come è saltato il recupero del Banchette, che avrebbe giocato mercoledì 28 ad Alpignano.parla saboloIl presidente del Banchette Gianni Sabolo cerca di guardare avanti: «Mercoledì dovevamo giocare il recupero con l'Alpignano, - afferma Sabolo -. ma a livello centrale è stato deciso di bloccare del tutto il calcio dilettantistico. Se la federazione ci darà l'ok ci potremo allenare, altrimenti staremo fermi fino al 24 novembre. Ha poco senso però allenarsi ora se non giochiamo fino a quel data. Non ci sono state esitazioni alla domanda di rinvio della partita con la Rivarolese dopo che non è arrivato l'esito del tampone al quale si è sottoposto il loro giocatore - spiega Sabolo -. Questa era la scelta più logica e corretta da prendere, vogliamo preservare la salute di tutti, dai singoli giocatori a tutti i dirigenti. Il calcio a questi livelli è soprattutto passione, stiamo però vivendo tutti una situazione difficile: per restare al calcio, siamo appena all'inizio della stagione e sono già state sospese oltre sessanta partite, dalla serie D alla Terza categoria solo in Piemonte, un dato che deve far molto riflettere». A proposito di partite rinviate, nella settima giornata d'andata del girone B di Promozione, oltre al derby Banchette Ivrea-Rivarolese è stata rinviata anche la sfida che metteva di fronte il Valdruento ed il fanalino di coda San Mauro. L'avversario da sconfiggere più duro è dunque il Coronavirus.--LORIS PONSETTO