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Grandi novità in casa Renault dopo la lunga crisi causata dal coronavirus e, per l'alleanza, l'ancora più lunga crisi iniziata nel 2018 con l'arresto del supermanager Carlos Ghosn. La prima riguarda il prodotto, ed è incarnata dalla nuova Dacia Spring, presentata come la prima full electric low cost del marchio romeno acquisito nel 1999 da Renault. La seconda riguarda invece l'azienda vera a propria, perché a presentare la nuova Spring ha pensato il nuovo amministratore delegato, Luca De Meo, al suo primo evento ufficiale nel nuovo ruolo dopo l'addio a Seat. La Spring è stata presentata nel corso di eWays, la "maratona digital" che la casa francese ha organizzato per presentare le sue soluzioni per la mobilità elettrica. Una prova importante, per De Meo, chiamato a risollevare le sorti di Renault dopo il successo riscosso alla guida del marchio giovane di Volkswagen. Milanese, 53 anni, De Meo si è presentato facendo parlare numeri e prodotti, non solo la Spring, ma anche la showcar Megane EVision. Perché se la prima è stata definita "la Logan delle elettriche", una citycar che richiama il suv e che ha l'obiettivo di rendere l'elettrico accessibile al grande pubblico, la Vision - anche lei elettrica - rappresenta invece il futuro e traccia la strada del nuovo corso sviluppato di pari passo con Nissan. A Renault il compito di concentrarsi sull'elettrico, a Nissan quello di sviluppare sistemi di guida autonoma, tutto partendo da un'unica piattaforma condivisa. Per la casa francese, Dacia rappresenta la proposta più "pop", intesa non solo come popolare, ma anche concreta: la Spring è (o almeno dovrebbe essere) l'auto che renderà l'elettrico democratico, "accessibile a tutti", come ha detto anche Denis Le Vot del comitato esecutivo del gruppo Renault. Una citycar che schiaccia l'occhio ai Suv, "muscolosa" nell'aspetto e abbastanza spaziosa da ospitare 4 passeggeri, ma anche abbastanza compatta da muoversi agilmente in città, dotata di una batteria che assicura un'autonomia di 225 km in ciclo Wltp, che diventano 295 in contesto urbano. Prezzo concorrenziale, ripetono da Renault, che però ha scelto di non diffonderlo ancora. Si può comunque dedurre guardando alla Cina, dove ha già debuttato la Renault City K-Ze, in vendita all'equivalente di circa 8mila euro. Una versione certamente più basica rispetto alla Spring destinata all'Europa, e dunque una cifra cui va presumibilmente aggiunto qualche migliaio di euro. (andrea barsanti)