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CUORGNÈ Prestigioso quanto meritato riconoscimento per l'Accademia di fisarmonica intitolata ai fratelli Guido e Pietro Deiro che ha sede nella frazione Salto di Cuorgnè. Vincitori della categoria "jazz" del premio internazionale di fisarmonica Città di Castelfidardo 2020 sono stati il torinese Valerio Chiovarelli, insegnante dell'Accademia di fisarmonica della città delle due torri, e Fulvio Chiara che l'ha accompagnato al flicorno soprano.Dal 1975, si tratta del concorso per fisarmonica più importante al mondo. Giunto alla sua 45ª edizione, ogni anno il premio richiama la partecipazione di più di 200 musicisti da oltre 24 Paesi. Russia, Cina, Francia, Serbia, Lituania, Belgio, Portogallo, Slovenia, Finlandia, Usa, solo per citarne alcuni, sono terra di talenti incredibili di tutte le età che si presentano al concorso nelle diverse categorie classica, world, virtuoso e jazz.«Un traguardo di prestigio mondiale, legato all'attività dell'associazione musicale e culturale Guido e Pietro Deiro (Guido fu anche il marito di Mae West, mentre Pietro fu più noto come compositore ndr), dedicata alla figura dei mitici fratelli canavesani emigranti in America a fine Ottocento e diventati i più grandi interpreti e divulgatori della moderna fisarmonica a pianoforte - spiega Gianni Ceretto Castigliano, tra i fondatori del sodalizio nato nella frazione natale dei fratelli Deiro con lo scopo di diffondere istruzione, intrattenimento, cultura legata ad uno strumento che ha radici storiche nel nostro territorio -. Annualmente vengono organizzati corsi individuali per lo studio ed il perfezionamento musicale dall'Accademia per lo studio della fisarmonica, basso tuba, armonia e teoria, armonia jazz, pianoforte».Il premio meritatamente conquistato da Chiovarelli, 48 anni a novembre, interprete raffinato che ha al suo attivo collaborazioni importanti tra le quali quella con Paolo Conte, può essere considerato a tutti gli effetti come l'Oscar della fisarmonica. Il talentuoso insegnante dell'Accademia di fisarmonica Guido e Pietro Deiro si esibisce suonando una Scandalli anni '60, un autentico gioiello ritenuto lo Stradivari di questo strumento dal sapore popolare che ha, però, straordinarie potenzialità musicali non ancora valorizzate appieno. --chiara cortese