Fucile rubato Il giudice mette due 60enni alla prova

vischeHanno lavorato per il Comune. Il tribunale estingue così il reato a due sessantenni di Vische con l'applicazione della messa alla prova. Si tratta di una forma di condanna che da qualche hanno ha preso piede in Italia e che permette agli imputati di convertire pene pecuniarie o condanne penali in lavori a favore di enti pubblici o associazioni. Riguarda quasi sempre reati lievi e permette a chi lo richiede di cancellare la condanna rendendosi utile per la società. L'ultimo caso è quello di Giovanni Boeretto, 62 anni di Vische, difeso dall'avvocato Marco Stabile, e Claudio Rege, 68 anni di Vische, difeso dall'avvocato Ursula Pane. I carabinieri quattro anni fa, nel corso di una perquisizione, avevano trovato una carabina ad aria compressa risultata rubata nel 2012 a Livorno Ferraris in provincia di Vercelli. Ai due l'imputazione per il reato di ricettazione. Al posto di una condanna penale Boeretto e Rege hanno svolto per il comune di Vische un periodo di lavori socialmente utili. Il comportamento corretto e l'esecuzione dei lavori sono valsi ai vischesi l'estinzione del reato, riconosciuta lunedì mattina dal giudice monocratico Antonio Borretta del tribunale di Ivrea. --