Alto Canavese in attesa delle partite amichevoli
CUORGNÈLa Fipav nazionale ha imposto, attraverso il protocollo uscito lo scorso venerdì 25 settembre, ai club che disputano campionati nazionali di sottoporre tutti i propri tesserati al test sierologico, come ha spiegato Fabio Matteotti, tecnico dell'Alto Canavese, club pallavolistico militante in serie B maschile.«Nei primi giorni della finestra in cui si potrà effettuare il test andremo tutti a farlo e poi, qualora a tutti dia esito negativo come ci auspichiamo, potremo iniziare ad organizzare gli allenamenti congiunti (si chiamano così le amichevoli nel volley) con altre società, per riprendere così il ritmo partita. Prima di allora però non si possono effettuare allenamenti congiunti di alcun tipo, ma soltanto effettuare attività fisica in palestra nei giorni che abbiamo programmato. A proposito di preparazione programmata, prosegue secondo programmi la nostra pre season, dopo essere stati in ritiro ad Aosta sabato 12 e domenica 13 settembre, siamo tornati al PalaCuorgnè ad effettuare i canonici quattro allenamenti settimanali: ogni lunedì, martedì, giovedì e sabato. Eccetto il sabato, che lavoriamo soltanto nel pomeriggio, a seconda se dalle 15 alle 17 o dalle 16 alle 18, negli altri giorni di allenamento, svolgiamo attività sempre la sera, dalle 21 alle 23. Entrando più nel dettaglio della settimana, solitamente il lunedì il nostro preparatore atletico Luca Ponchia effettua un allenamento molto fisico, mentre nei giorni susseguenti gli allenamenti sono più tecnici e basati su ricezione e cambio palla».«Dalla prossima settimana invece - prosegue coach Matteotti - lavoreremo anche sui movimenti di difesa. Vogliamo farci trovare pronti per la prima di campionato, a Lavagna, contro una neopromossa e la partita nasconde molte incognite. Questa fase della stagione è fondamentale per affrontare nel migliore dei modi il secondo campionato di serie B nazionale della nostra storia». Fabio Matteotti si sofferma poi sul campionato. «Il nostro obiettivo è quello di migliorare la settima posizione della passata stagione - racconta - abbiamo un anno in più di esperienza e la squadra è stata rafforzata in ogni settore. Non vediamo l'ora di poter effettuare anche degli allenamenti congiunti per ricominciare a prendere confidenza con il ritmo partite: stare oltre sei mesi fermi, senza mai poter giocare non è facile. Abbiamo molta voglia di tornare tutti alla normalità, ma sappiamo che per il momento dovremo attenerci a delle regole per poterci tornare quanto mai presto». --Loris Ponsetto