Cittadinanza onoraria al Milite ignoto La minoranza contraria

SCARMAGNO Il consiglio comunale di Scarmagno, come ha fatto nei giorni scorsi quello di Mercenasco, ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto. Ma, con una importante e sostanziale differenza rispetto al centro vicino: il consiglio comunale di Mercenasco ha infatti approvato all'unanimità la proposta del sindaco Angelo Parri; quello di Scarmagno ha aderito sì a grande maggioranza al conferimento ma con un pesante no espresso dall'unico membro della minoranza che era presente in aula: il leader dell'opposizione Sandro Francesconi. «Io porto rispetto a tutti i Caduti in guerra ma - ha spiegato Sandro Francesconi - mi sembra francamente anacronistico dopo cento anni. Io da pacifista penso che non si possa continuare a guardare indietro, proponendo ad esempio la cittadinanza onoraria a chi combatte tutti i giorni per la pace». Il sindaco Adriano Grassino, dal canto suo, ha spiegato che quello accolto dal Comune è un progetto Anci su proposta del Gruppo medaglie d'oro al valor militare d'Italia. -- s. r.