Per l'uscente Giosi Boggio l'unico ostacolo è il quorum

SAN GIUSTO CANAVESEL'unico ostacolo per Giosi Boggio, 64 anni, insegnante, e sindaco uscente è il quorum. La sua infatti è l'unica lista civica a presentarsi alle urne. Se si raggiungerà il 50% più uno dei votanti Boggio sarà al suo terzo mandato, non consecutivo, espresso nella "Lista civica San Giusto"nell'orbita del centro - sinistra. Giosi Boggio era stata rieletta alle elezioni anticipate del 2015, dopo l'improvvisa scomparsa del sindaco Giuseppe Bollettino, con 1.010 voti, contro i 774 del suo rivale Moreno Prono. Quella di Prono e di Giuseppe Libonati era stata un'opposizione accesa che per questa tornata non è riuscita però a coagulare le forze necessarie per la costituzione di una lista. È la prima volta che il "paese giardino", caratterizzato da una vivacità politica, non riesce ad esprimere altre liste. Ad affiancare Boggio c'è, compatta, buona parte della maggioranza uscente, accanto all'ingresso di volti giovani. I candidati sono infatti gli assessori uscenti Simona Amore, 45 anni, Giacomo Cerutti, 70, Michele Mennuni, 70, vicesindaco uscente, e poi Leandro Boggio, 43, Renato Canil, 67, Irene Sciannocca, 25, Luca Genotti Brat, 32, Manuela Pallozzi, 49, Mirko Pogliano, 45, e Rosanna Lupo, 50. «Mi auguro che i cittadini - dice Boggio - confermino il nostro impegno reso con umiltà e costanza senza mai alzare i toni. Noi non ci siamo mai sentiti superiori, ma delle persone al servizio degli altri. Ecco che il nostro è un programma rivolto al completamento delle opere pubbliche e delle azioni che abbiamo portato avanti finora e che ha dato priorità alla socialità per mantenere forte lo spirito di comunità, alle scuole, ed alla promozione del paese, nonostante il periodo di crisi ». --L.M.