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aLPETTE È morto, martedì scorso, ad Alpette all'età di 87 anni Walter Curreli, giornalista, poeta, saggista.«Purtroppo sono stato aggredito dalla bestia e dovrò partire, ma a tutti voi amici rimane il mio addio affettuoso, pensatemi ogni tanto», ha scritto lui stesso su Facebook giorni fa. Nato a Torino il 28 marzo del 1933, Walter viveva da una ventina d'anni ad Alpette con la moglie Silvia Seren Rosso. Ex giornalista, poeta e scrittore era ben voluto da tutti ed in paese era stimato. Ha pubblicato per l'editore Gastaldi nel 1970 l'opera prima «Cose nostre tre», per l'Approdo un volume di poesie piemontesi titolato «Dentro di noi la nebbia», per la casa editrice Priuli e Verlucca i due volumi di saggi «Piemonte passato prossimo» e i volumi di poesie piemontesi: «Mi ti perchè», «Mi sol sensa perché», «Ciav ed veder» e «Mila carcaveje».Ha collaborato a lungo con la Gazzetta del Popolo e nei vari riconoscimenti ricevuti vanta il premio speciale del Presidente della Repubblica Pertini di cui andava particolarmente fiero e orgoglioso. Alcune sue poesie e suoi racconti in italiano e piemontese sono facilmente reperibili online sul blog a lui dedicato (waltercurreli.blogspot.com). Un giorno ha scritto: «Ho attraversato il mondo dei sogni calzando le scarpe della speranza». «Ci mancherai Walter, ma le tue parole rimarranno sempre in noi», hanno scritto sul suo profilo gli amici di Alpette. --c.c.