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la crisi/1 Valeria D'Autilia / taranto «La fabbrica è al collasso. Tagli sul personale e sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie e nessuna certezza sul futuro». I lavoratori dell'ex Ilva di Taranto incrociano le braccia: oggi si ferma il reparto Produzione lamiere, lunedì il Laminatoio a freddo. Lo sciopero di Fim, Fiom e Uilm è solo l'inizio di una serie di mobilitazioni. Nelle ultime ore è arrivata la notizia dello stop del Treno lamiere a partire dall'11 settembre. Tornerà in marcia solo a fronte di una quantità di ordini sufficiente. Il clima è teso e la trattativa tra governo e ArcelorMittal - che in Puglia gestisce la più grande acciaieria d'Europa - ferma. «Senza un piano industriale - annuncia Antonio Talò della Uilm provinciale - valuteremo se chiedere noi una fermata degli impianti. Sulla sicurezza niente sconti: ogni giorno stiamo rischiando l'incolumità degli operai». Dura anche la Fiom con Giuseppe Romano: «Da un lato l'azienda dice di voler riallacciare le relazioni sindacali, dall'altro si muove in modo unilaterale, come sull'organizzazione del lavoro e l'organico tecnologico che è il motivo dello sciopero». Intanto c'è chi si rivolge al presidente del Consiglio. Giuseppe è un operaio di Ilva in amministrazione straordinaria: ha una moglie, un bimbo di 3 anni e un cancro. «Non le scrivo per chiederle soldi - dice nella lettera a Conte - ma solo il mio lavoro. Che mi riporti dignità, articolo 1 della Costituzione Italiana». In poche righe, racconta la sua storia. «Mi ritrovo ad affrontare un tumore raro, ho preso la strada della sperimentazione. Considero il sistema sanitario italiano eccellente, ma pur essendo gratuito, tra spostamenti, visite e prenotazioni, ho già dilapidato 23.760 euro frutto di risparmi personali e aiuti». E vorrebbe tornare ad indossare la sua tuta blu. Oltre gli 8mila dipendenti diretti, anche i 4mila dell'indotto attendono risposte. Le ditte d'appalto avanzano pagamenti di fatture scadute per milioni di euro. Per gestire questa vertenza parallela, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Mario Turco, ha annunciato una cabina di regia da venerdì prossimo . -© RIPRODUZIONE RISERVATA