Tra lanci di reggiseni e premesse infinite

a cura di ladìtta arte*Tre numeri della rivista "Le cavallette" finora pubblicati. Un centinaio di articoli e decine di illustrazioni. Ma anche due poesie, un ciclo di interviste immaginarie, un fumetto... Una ventina di autori e tante"perle". Eccone alcune. ***Canfora e Giannino salgono sul ring alle 11:00 di domenica 4 giugno. Il pubblico li accoglie con un clamoroso applauso e una ragazza lancia il reggiseno. Dopo una breve presentazione da parte di Paolo Bricco, l'incontro può iniziare. «Schiavitù uguale Profitto!», urla il filologo pugliese, provocando il giornalista pelato che subito ribatte. Dopo un'ora di colpi bassi e insulti intellettuali, l'incontro volge al termine. Non è chiaro chi abbia vinto e chi abbia perso. L'unica certezza è che la birra è finita. (Pietro Pedrazzoli, Le cavallette, n. 1). ***CLARA: Sara, secondo te è giusto che Conte sia passato dalla Juve all'Inter? SARA: Secondo me ha sbagliato, perché l'allenatore è la persona su cui la squadra fa affidamento, e quando questo la lascia suscita la disapprovazione e lo scontento sia del pubblico che dei giocatori. CLARA: Non sono d'accordo, perché l'allenatore, come i giocatori, ha la libertà di cambiare squadra in base ai propri interessi. SARA: Non hai tutti i torti. Cambiando argomento: cosa ne pensi dell'intervento sul ciclismo? CLARA: L'ho trovato coinvolgente; inoltre, come Gianni Mura, preferisco il Tour de France al Giro d'Italia perché lo trovo più appassionante e trovo che i luoghi e il tragitto siano più emozionanti. SARA: Al contrario, a me piace di più il Giro d'Italia, perché possiamo scoprire territori del nostro Paese che altrimenti non avremmo mai conosciuto. CLARA: Ah! Ah! Ah! Non siamo mai d'accordo! Rimanendo sull'argomento: chi preferisci tra Coppi e Bartali? SARA: Tra i due preferisco Bartali, che era sia un campione del ciclismo che una brava persona, dato che in tempo di guerra aveva ospitato degli ebrei a casa sua. CLARA: Anch'io lo preferisco. Oh, è tardi: devo andare! SARA: Va bene, ci vediamo allo Zac per pranzo. (Clara Remy e Sara Franzetti, Le cavallette, n. 3). ***Premetto che prevenire è sempre meglio che curare. Premetto che mi diverto facilmente. Premetto che mi piace la comicità. Premetto che sono un bravo ragazzo. Premetto che ai Mondiali 2006 tifavo Francia. Premetto che nel 2006 avevo un anno. Premetto che non mi piace la pizza con l'ananas. Premetto che ho sempre partecipato alla Grande invasione. Premetto che il mio comico preferito è Saverio Raimondo. Premetto che l'anno scorso faceva il late show. Premetto che non lo sapevo. Premetto che non sono un fonico. Premetto che non ho problemi di udito. Premetto che non lavoro per Amplifon. Ma al late show non ho sentito niente. (Francesco Marcone, Le cavallette, n. 3). --*Ladìtta Arte è un laboratorio narrativo curato da Paolo Vinçon e Silvia Carnaroglio