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il caso Allerta rossa sul campionato francese Ligue 1, dove gli esami sistematici disposti dal governo del calcio hanno fatto emergere una quarantina di casi di positività al Covid-19 fra i giocatori. Intanto, in poche ore è stata rivoluzionata l'inaugurazione della stagione, affidata a Olympique Marsiglia-Saint Etienne: 4 casi di positività fra i marsigliesi hanno costretto a rinviare il match, probabilmente al 16 o 17 dicembre mentre l'apertura sarà affidata al «derby dell'Atlantico», fra Bordeaux e Nantes, anticipato a venerdì. La decisione era nell'aria, si sapeva - anche se non ufficialmente - che il Marsiglia aveva 3 casi sospetti, confermati come positivi al Covid-19. Il quartetto è totalmente asintomatico, ma il numero dei contagiati raggiunge la quota fissata dalla Lega per imporre il rinvio del match. Il campionato francese, bloccato definitivamente a marzo con l'assegnazione della vittoria finale al Psg, inizia quindi all'insegna dell'imprevedibilità, con un rinvio a metà settembre che si aggiunge a Psg-Metz e Lione-Montpellier, già rinviate per la concomitanza con la Final 8 di Champions. Intanto, anche il Saint-Etienne ha annunciato un secondo caso positivo fra i suoi, dopo il primo che aveva portato una settimana fa all'annullamento di un'amichevole con l'Hertha Berlino. E a mettere le mani avanti è anche un'altra società di Ligue 1, il Nimes, che domenica dovrebbe ricevere il Brest, ma che si ritrova con «due casi sospetti». La grande maggioranza degli almeno 40 positivi di Ligue 1 ha contratto il virus dopo la ripresa degli allenamenti, a giugno, una situazione che ha provocato una raffica di annullamenti di amichevoli. Nonostante la decisione della Lega di consentire una parziale riapertura degli stadi al pubblico, la situazione è in bilico dopo l'aggravamento dell'epidemia nelle ultime settimane, con la decisione del governo di prorogare il divieto di assembramento sopra le 5mila persone. Diversi gruppi di tifosi hanno già fatto sapere che in queste condizioni non torneranno sugli spalti, considerando tali misure incompatibili con la presenza negli stadi. --