Colpo Sterrantino, Colleretto da favola Per la Vischese attacco di alto livello

IVREASulla carta gli attacchi più forti della Prima categoria sono quelli di Colleretto (girone C) e Vischese (girone B): da una parte il tridente Sabolo-Alfano e il neo acquisto Sterrantino, dall'altro quello formato da Maccioni, riscattato dal Banchette Ivrea, oltre a Mendo e Sardella. Il tutto senza dimenticare esterni di centrocampo con spiccate doti offensive, come ad esempio Zenerino e Grosso sponda Colleretto e Varacalli e Capussella su quella vischese. Due attacchi che, se supportati dal resto della squadra possono essere devastanti e determinanti da far volare le due formazioni, quella del presidente Antonio Vernetto e quella di Armando Ghiglione a vedere tutti dall'alto. Merito di questo potenziale di Colleretto e Vischese va dato certamente ai due direttori sportivi, William Paonessa e Matteo Ponsetto, con il primo che spiega: «Siamo riusciti a tesserare solo nel fine settimana scorso Sterrantino, un passato in Promozione tra Quincitava, Bollengo Albiano e Banchette Ivrea, solo per citare le formazioni canavesane e siamo molto soddisfatti di aver completato il nostro reparto avanzato con la punta valdostana, di Gressan. Andando ora ad analizzare il nostro attacco - dice il ds del Colleretto -, formato anche dal confermato Alfano e da Sabolo, riscattato dal Banchette Ivrea, dico che possono tranquillamente giocare assieme, perché hanno tutti e tre caratteristiche differenti e tutti e tre possono essere impiegati da prima punta, senza il rischio che si pestino i piedi. Dovranno ora trovare la giusta amalgama e poi speriamo di toglierci delle belle soddisfazioni. L'obiettivo è quello di puntare ai playoff, cercando di ripetere la passata stagione, anche se sappiamo che non sarà facile». Ripetere la passata stagione, soprattutto il girone d'andata quando era prima in classifica (anche se in coabitazione con i casalesi dello Stay o Party e i biellesi della Chiavazzese) è l'obiettivo della Vischese che, a differenza del Colleretto, ha un arsenale offensivo già collaudato nella passata stagione, come spiega il ds Matteo Ponsetto: «Abbiamo voluto confermare il nostro tridente, cercando però di rafforzarlo ulteriormente in modo da non farci trovare impreparati in caso di infortuni e squalifiche, che speriamo ovviamente di non avere, visto che abbiamo già pagato pegno nel corso della passata stagione - afferma Ponsetto -. Sappiamo che tutti ci aspetteranno al varco, noi dovremo essere bravi a confermare i progressi fatti nella scorsa stagione, ben sapendo che ripetersi sarà più difficile. Abbiamo però allestito una rosa competitiva, con innesti di qualità e quantità anche in tutti gli altri reparti, in modo da poter essere ancora più competitivi. Davanti la conferma dei tre tenori è stata molto importante: Mendo e Sardella erano già nostri, mentre abbiamo dovuto fare uno sforzo importante per riuscire a mantenere nel nostro scacchiere un altro giocatore utilissimo per noi come Maccioni. A loro è stato aggiunto Varacalli, che seguivamo da qualche stagione al La Chivasso - racconta Ponsetto - e per noi è un valore aggiunto in attacco, senza dimenticare poi nemmeno Davide Piredda, Bevilacqua, Capussella ed Alberto Enrico, quando rientrerà dall'infortunio: tutti giocatori in grado di offrire non solo quantità, ma anche qualità soprattutto negli ultimi venti metri. Nonostante tutto però, dovremo continuare a mantenere l'umiltà che ci contraddistingue e il rispetto per ogni avversario. Non ci saranno passeggiate». --Loris Ponsetto