Per Francesca la lode E ora pensa a giurisprudenza

IVREA Deve ancora decidere se, all'Università, puntare su Giurisprudenza o un corso di laurea più umanistico, Francesca Mangini, 18 anni, di Castellamonte, cento e lode al liceo Botta di Ivrea con 100 e lode. «Dovrò scegliere quale sarà il percorso di studi più adatto a me - spiega Mangini - e al momento ho due idee che mi affascinano entrambe: iscrivermi a Giurisprudenza, oppure scegliere un corso di laurea in cui non ci siano molte materie scientifiche. Dovrò riflettere molto, così come ho fatto durante il periodo di lockdown, in cui ho pensato a studiare ed a prepararmi al meglio per poi affrontare l'esame di maturità, in qualsiasi forma sarebbe stato». Francesca Mangini racconta la sua maturità: «Sono una persona che si agita molto ma quando è stato il mio turno di discussione, mercoledì 17 giugno, la tensione dei giorni precedenti è scemata fortunatamente e ho potuto dare tutta me stessa. Non pensavo di riuscire ad ottenere 100 con lode anche perché arrivavo da un anno molto particolare, in cui anche la preparazione non è stata la solita avuta nei precedenti quattro anni. Ho avvertito un po' la mancanza dei compagni di classe e degli insegnanti durante l'ultimo periodo, anche se durante la discussione i docenti mi sono stati vicini». L'estate 2020 è il momento della scelta: «In passato ho lavorato come tirocinante al Tribunale e in Procura ad Ivrea, la scelta dovrebbe dunque pendere più verso Giurisprudenza, ma voglio sciogliere bene tutti i dubbi, prima di prendere la decisione finale». Francesca Mangini non vorrebbe abbandonare i suoi hobby: «In passato ho fatto danza moderna, poi ho dovuto smettere per mancanza di tempo, mentre coltivo ancora la passione per i viaggi, la lettura e l'ascoltare musica, soprattutto quella pop. Oltre a francese, conosco anche inglese, tedesco e spagnolo, lingue che non vorrei perdere». --LORIS PONSETTO