Tutte le informazioni sulle vie dove si risiede

RIVAROLO CANAVESECi sono vie e vie, strade che portano il nome di personaggi conosciuti, di città rinomate, di avvenimenti storici, ed altre di cui, spesso, si ignora a chi siano dedicate. Una lacuna che l'amministrazione comunale di Rivarolo ha pensato di colmare grazie ad un'iniziativa promossa dal consigliere delegato alle Memoria, Guido Novaria, che si è avvalso della collaborazione del professor Riccardo Poletto, storico della città, con all'attivo alcune importanti pubblicazioni, ma anche un passato da sindaco.L'idea è semplice: dare l'opportunità a chiunque si recasse all'ufficio anagrafe cittadino, situato al piano terra di Palazzo Lomellini, per richiedere un certificato di residenza o uno stato di famiglia o qualsiasi altro documento indicante il proprio indirizzo, di scoprire (o riscoprire) tutto quello che c'è da sapere sulla toponomastica della zona dove risiede, appunto. All'interessato, infatti, viene consegnata una scheda con le notizie relative a chi è intitolata la via, la piazza o il vicolo dove abita, utilissimo, in particolare, per chi proviene da un altro Comune. Poletto è autore del volume "Rivarolo fra vie, piazze e vicoli", una miniera di curiosità, ma determinante, comunque, per la riuscita del progetto, la collaborazione degli addetti all'ufficio anagrafe, a cominciare dal responsabile, Roberto Tocci.«Mi è capitato spesso - confida Novaria - di chiedere a giovani e meno giovani rivarolesi se sapessero a chi fosse intitolata la via dove risiedono e mi son arrivate le risposte più strane. Ad esempio, per via Mariano, intitolata all'ammiraglio che partecipò alla sfortunata impresa al Polo del dirigibile Italia di Umberto Nobile, mi venne detto che era dedicata a un devoto della Madonna». Non accadrà più. --