Ecco lo stemma sul municipio C'è la meridiana
PEROSA CANAVESECompletato il restauro dello stemma a colori del Comune. A dipingerlo sulla facciata del municipio, a titolo gratuito, è stata l'impresa di Giuseppe Zoccali di Castellamonte. «Noi abbiamo avuto l'incarico di realizzare i lavori di restauro della facciata del palazzo municipale, compreso il restauro della meridiana dipinta nella parte superiore - ha spiegato dalla ditta Giuseppe Zoccali - in corso d'opera abbiamo deciso di realizzare anche lo stemma comunale, pur non essendo compreso nell'appalto, e abbiamo affidato l'incarico alle due nostre giovani restauratrici, Valentina Catanese di Castellamonte e Federica Gallicchio di Cuceglio, che hanno lavorato circa una settimana per realizzare i lavori previsti nell'appalto e lo stemma comunale che, come impresa, abbiamo voluto donare al Comune e ai cittadini». Nello stemma comunale, disegnato dallo studio Araldico, su un lato è riportato in parte quello familiare dei Perrone di San Martino. L'edificio in rosso su campo d'oro poggiato sulla campagna verde rappresenta l'imponente Torre Porta, a pianta quadrilatera con tre merli alla ghibellina su ogni lato, che anticamente proteggeva il borgo e ancora oggi sovrasta le mura dell'Ajrale e dell'antica chiesa, all'ingresso del centro abitato. I nuovi lavori di manutenzione e messa in sicurezza della facciata del palazzo municipale sono stati realizzati su progetto del tecnico comunale Gioele Riva e finanziati con un contributo statale di 11.500 euro. Lo scorso autunno, il Comune aveva ricevuto un contributo statale di 40mila euro e aveva affidato alla stessa impresa Zoccali una serie di lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli immobili, compreso l'isolamento funzionale alla prevenzione dell'umidità e la tinteggiatura dell'atrio di accesso al palazzo municipale. Dallo stesso atrio, oltre agli uffici comunali all'ambulatorio medico ed all'ufficio postale si accede al museo "Memorie del tempo", ideato e realizzato dal compianto Luciano Gibelli nel 1997 nello scantinato dell'edificio con centinaia di reperti archeologici e con decine di pregevoli incisioni rupestri, e numerosi oggetti tipici della storia e della tradizione contadina ed artigiana locale. --S.R.