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Gli ultimi atti formali, gli ultimi controlli per verificare se tutto è a posto, e infine, il via libera. Ponte Genova-San Giorgio, il viadotto tutto d'acciaio, è finalmente aperto alle auto, ai grandi tir che vanno verso il porto, aperto all'Italia e all'Europa del Nord Ovest. L'ufficio del Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto ha pronunciato l'ultima parola, cedendo a Autostrade per l'Italia l'esercizio della viabilità sul nuovo viadotto. Un passo necessario, dopo il certificato di agibilità di Anas, per far riprendere la circolazione dei mezzi su quel nastro lungo 1.067 metri e fatto di acciaio e bitume che tanto vogliono dire per il traffico cittadino e interregionale, per l'economia di una regione e per il saper fare del Paese. --© RIPRODUZIONE RISERVATA