Sos guano al cimitero Il Comune dichiara guerra ai piccioni

Simona Bombonato / ivreaUno strato di guano da voltastomaco, con resti di piume e cattivo odore in tutto il Condominio del cimitero. Una situazione che se una decina di giorni fa aveva tenuto banco sui social scatenando un'ondata di sdegno collettivo, ora è tra le priorità all'attenzione dell'amministrazione comunale Sertoli perché venga risolta in fretta. Il Comune si è detto deciso, stando a quanto ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Michele Cafarelli, a «intervenire in tempi rapidi, perché la situazione è inaccettabile». Come? Primo: aumentando nell'immediato le sanificazioni (questa sera, mercoledì, in Consiglio sarà approvata una variazione di bilancio proprio per incrementare la relativa voce di spesa). Secondo, realizzando un progetto di sistemazione dell'intera struttura che però richiederà più tempo (e soldi). Progetto già in fase di elaborazione da parte degli uffici, per un investimento che difficilmente sarà sotto i 100mila euro. Ecco spiegata la guerra dichiarata in questi giorni dal Comune di Ivrea contro i piccioni che sporcano il piano terra del condominio. I piccioni, di fatto, entrano ed escono da alcune finestre prive di schermatura. Il risultato è un pavimento in parte coperto da cellophane e interdetto al passaggio con un nastro da cantiere che lo rende off limits. Rispetto a una decina di giorni fa, la situazione è leggermente migliorata ma finché non parte la ristrutturazione il problema di fondo rimane. E bello grosso. «Contro i piccioni - ha raccontato Cafarelli - abbiamo provato con i sensori acustici. Purtroppo però non abbiamo ottenuto risultati, i piccioni non se ne vanno. Troppo costoso invece il metodo che si basa sull'utilizzo di volatili antagonisti. Che allora abbiamo scartato». Quindi, come detto, nell'immediatezza la ditta che si occupa della pulizia e disinfezione aumenterà i passaggi dalla prossima settimana. Dopo di che si aspetteranno i lavori. Alcune linee di intervento Cafarelli le ha già condivise. «Ci sono vari problemi gravi da risolvere al cimitero di Ivrea, e non da oggi - ha premesso -. Intanto piove dentro. Poi ci sono queste aperture da cui passano i piccioni. Il problema, a questo punto, possiamo risolverlo solo mettendo delle grate in modo che l'areazione sia garantita ma nello stesso tempo si impedisca ai piccioni di entrare». Poi «va rifatto l'impianto elettrico», altra magagna mai risolta. Non a caso davanti agli ascensori non è mai stato tolto l'avviso che mette in guardia dai frequenti disservizi. «Stiamo pensando poi di inserire un'area per la dispersione delle ceneri e per i protestanti». --