Senza Titolo

IVREAGiacomo ha già progettato il suo futuro. Studio o lavoro? «Voglio lavorare». E quale professione ameresti intraprendere? «Mi piacerebbe fare il cuoco, ma essendo celiaco non posso toccare le farine di grano». E quindi? «Amo i lavori manuali, tipo lavorare il legno o fare l'orto. L'importante è darsi da fare. Perché come dice la mamma io sono lento ma implacabile».Programmi per l'estate?«Fare vacanza, andare in bici e al lago a nuotare, giocare a calcio, uno sport che non lascerò mai; e poi a lavorare al centro "Asini si nasce", dove imparo ad occuparmi di animali, fare l'orto e sopratutto faccio lavoretti di falegnameria. Uso benissimo l'avvitatore e il trapano. Papà me ne ha regalato uno così mi metto in garage da solo a fare le fioriere. Poi farò laboratori ed esposizioni di origami - conclude - Il 2 agosto sarò a Bollengo con "I Nasi per caso", associazione che ha lo scopo di portare un sorriso negli ospedali. Passate a trovarmi». --