Smartworking È boom in Canavese Uffici restano vuoti
Pietanze a domicilio, spesa a casa e, anche e soprattutto, esplosione delle percentuali di dipendenti in smartworking, ovvero al lavoro ma dal salotto, dalla cucina o dallo studio domestico. A Ivrea e Canavese centinaia di addetti (per il 90% nelle telecomunicazioni, il 60-70% nell'Ict, una percentuale attorno al 30 per quanto concerne i servizi comunali che complessivamente impiegano 158 persone) sono ancora in lavoro agile. Oggi, una quota significativa degli "agili", dopo cinque mesi di lavoro domestico, sta palesando resistenze a rientrare in presenza. Lo conferma Confindustria Ivrea «Le aziende ancora in smart working stanno gradualmente richiamando in sede i lavoratori, ma hanno difficoltà anche solo a proporre due giorni su cinque. Segno che lo smart working è piaciuto più al personale che a loro».