Iscrizioni aperte per l'edizione 35 del Festival di musica antica
MAGNANO Sono aperte le iscrizioni ai concerti della trentacinquesima stagione del Festival di Musica antica a Magnano, che inizierà il prossimo venerdì 31 (l'ingresso è a offerta libera, ma il numero dei posti è limitato) e durerà fino al 29 agosto. Cinque sono i concerti, tutti alle 21, nella chiesa parrocchiale, tra l'altro dotata di un organo settecentesco Bruna fra i più belli del Piemonte, che compongono la proposta musicale, sempre interessante, elaborata ogni anno dal celebre professor Bernard Brauchli e dai suoi stretti collaboratori. Questo il programma, a partire, appunto, da venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto, con il concerto Alla corte del Re Sole, tenuto dall'Ensemble Didone abbandonata (Giulio De Felice, flauto; Nina Przewozniak e Francesco Bergamini, violino barocco; Iris Fistarollo, viola da gamba; Davide Stefanelli, clavicembalo; Francesco Olivero, theorbo e chitarra barocca). Venerdi 7 e sabato 8 agosto, Bach e i suoi contemporanei italiani, tenuto da Le Concert Lorrain (Jessica Jans, soprano; Stephan Schulz, violoncello; Menno van Delft, clavicembalo); venerdi 14 e sabato 15 agosto, Tonos humanos y divinos-Musica per la corte aragonese del Duca di Calabria, tenuto dal tenore Baltazar Zúñiga con l' Ensemble Accademia degli Imperfetti (Giorgia Less e Maurizio Less, viole da gamba; Marinella Di Fazio, vihuela de mano); sabato 22 agosto, Da Venezia ad Amsterdam-L'eco della Serenissima nella musica nordeuropea, tenuto da Silvia Manfrè all'organo; venerdì 28 e sabato 29 agosto, Gli humori de Orlando di Lasso, tenuto da Ensemble Odhecaton, con la direzione di Paolo Da Col. Info e prenotazioni: 345. 9108561 o 015.679260 o info@MusicaAnticaMagnano.com. Il Festival, ovviamente, si svolgerà nel pieno rispetto delle misure di sicurezza, così come i corsi estivi di Musica antica a Magnano, con il patrocinio della Fondazione Willy Brauchli, che si terranno dal 13 al 21 agosto, allo scopo di offrire opportunità di specializzazione per musicisti già formati e di introdurre giovani musicisti allo studio dell'interpretazione della musica antica. Essi intendono anche essere un momento di formazione complementare per i tastieristi con lo studio di musicologia e di organologia e, secondo le prassi pedagogiche antiche, consentono anche ai musicisti di familiarizzare con gli altri strumenti a tastiera e le loro particolarità tecnico-organologiche (varie copie di strumenti originali sono infatti a disposizione degli studenti).Oltre ai corsi di canto, flauto dolce, archi, violino barocco, viola barocca, viola da gamba, violoncello barocco con l'insegnamento di tutti gli strumenti a tastiera, si terranno, come sempre, a completamento della formazione, conferenze e approfondimenti su temi di organologia e musicologia. --F.F.