Google, piano da 900 milioni per l'Italia Vaccarono: «Pronti a lavorare con tutti»
ivrea«Siamo aperti a partnership con tutti quelli che vorranno lavorare con noi». L'eporediese Fabio Vaccarono, amministratore delegato di Google Italia e membro del Board of Directors di Google Europa, mostra simpatia per il progetto Ico valley e in diretta streaming traccia i contorni allo stato dell'arte dello sviluppo digitale del Paese e del ruolo che avrà il gigante di Mountain View, che ha appena annunciato un piano di investimenti da 900 milioni di dollari in cinque anni in Italia. Il progetto prevede l'apertura di due "Cloud region" - per ospitare i dati delle aziende italiane - a Milano e Torino in collaborazione con Tim. Parte del progetto, però, è anche "Italia in digitale" che prevede «momenti di formazione, strumenti gratuiti e partnership a supporto delle imprese e delle persone in cerca di opportunità lavorative», come ha spiegato Google in un comunicato. «La crisi che stiamo vivendo - ha argomentato Vaccarono nella sua diretta streaming con il comitato promotore di Ico valley-, ha accelerato i processi di digitalizzazione. L'utilizzo di internet in Italia è cresciuto di tre volte in questo periodo. Tanto che, garantire il pieno accesso alla rete, è diventata una questione di inclusione sociale». E se in molte aree del Canavese si tratta anche di una questione tecnologica, con il piano della banda ultralarga che soffre ritardi di due anni, il problema principale per colmare il divario digitale, secondo Vaccarono, risiede altrove. «Il tema è principalmente di cultura e competenza digitale - spiega l'ad di Google Italia -, per questo daremo il via a un impegno importante per mettere a disposizione strumenti gratuiti di digitalizzazione. Nella convinzione che questo settore resta una priorità trasversale dell'economia e un veicolo di sviluppo. Noi ci rivolgeremo con attenzione particolare alle piccole e medie imprese. La crisi - conclude - ha accelerato il nostro uso della tecnologia: ora la tecnologia può aiutarci a uscire dalla crisi». --