Senza Titolo
Michele Di Branco La Lazio cade ancora, dopo la sconfitta interna con il Milan, compromettendo le sue speranze scudetto e lasciando tre punti d'oro al Lecce che con la vittoria per 2-1 supera il Genoa abbandonando il terz'ultimo posto in classifica. In avvio Liverani, mister del Lecce, rilancia Petriccione davanti alla difesa e sceglie Saponara rifinitore alle spalle di Falco e Babacar. Per la sua Lazio, Inzaghi fa riposare Milinkovic Savic sostituendolo con Parolo e ripropone la coppia d'attacco Immobile-Caicedo dopo la squalifica. Pronti, via e il Lecce passa: al 2' Mancosu riceve palla sulla trequarti, avanza e dal limite dell'area scarica un fendente all'incrocio dei pali. Un bel gol ma irregolare: il Var certifica che il leccese si è aiutato con la mano a inizio azione. E dal possibile 1-0 si passa allo 0-1: sulla ripresa del gioco, al 4', il portiere del Lecce Gabriel fa un pasticcio rinviando male con i piedi, Parolo si impossessa del pallone e sugli sviluppi dell'azione Caicedo deposita comodamente a porta vuota. La doccia fredda scuote il Lecce, al 15' Calderoni tenta di sorprendere Strakosha con un pallonetto dopo una uscita imperfetta del portiere laziale. Al 21' giallo a Caicedo per simulazione. Due minuti dopo Gabriel si riscatta parando con i piedi un tiro ravvicinato di Immobile lanciato in contropiede. Partita con ritmi sostenuti, il Lecce, tecnicamente inferiore, accetta la sfida a viso aperto. Un atteggiamento che viene premiato: al 30' Mancosu innesca Falco sulla fascia, cross di destro dal fondo a centro area per Babacar che svetta di testa indirizzando la palla nell'angolino. È il pareggio. Il Lecce non accontenta e al secondo minuto di recupero si guadagna un rigore per fallo di mano di Patric ma Mancosu spreca, primo errore in stagione, calciando alto. Poco male, al rientro in campo, dopo un minuto, su calcio d'angolo Lucioni si libera di Acerbi e di testa fa secco Strakosha: 2-1. Al 50' il Lecce perde Babacar, punto di riferimento offensivo, per un problema muscolare. Lo svantaggio viene accusato dalla Lazio che appare un po' stanca e con poche idee. Opaco Luis Alberto che al 55' tira alto sulla traversa un passaggio invitante di Milinkovic Savic, subentrato a inizio ripresa. Nonostante la serata non brillante però i biancocelesti attaccano a testa bassa e guadagnano metri e calci d'angolo. I salentini difendono con ordine cercando sporadiche contro-offensive. Al 68' Gabriel devia sopra la traversa un tiro insidioso di Luis Alberto e sul calcio d'angolo successivo Petriccione salva sulla linea su colpo di testa a colpo sicuro di Luiz Felipe. Al 74' Strakosha tiene viva la Lazio salvando su Mancosu. All'82' nuovo incredibile pasticcio di Gabriel che sbaglia il rinvio passando la palla a Immobile che incredibilmente non sfrutta l'occasione. Nel finale, caratterizzato da ben dieci minuti di recupero e dall'espulsione del laziale Patric per un morso a Donati, il portiere salentino si riscatta ancora salvando su due colpi di testa a colpo sicuro di Adekanye e Milinkovic Savic. --© RIPRODUZIONE RISERVATA