35enne trovato agonizzante A Verrès, lungo la ferrovia
Mauro Giubellini / verrÈsIl suo corpo, apparentemente senza vita, è stato notato da un macchinista di un treno in arrivo alla stazione di Verrès. Immediato è scattato l'allarme e lunedì sera, 6 luglio, attorno alle 20, il tratto di ferrata che accompagna i convogli nel cuore del paese si è improvvisamente colorato dei lampeggianti blu delle gazzelle dei carabinieri e di diverse autoambulanze. Mentre l'intera area veniva isolata per permettere ai soccorritori di lavorare in serenità, almeno un centinaio di curiosi ha tentato di entrare nel perimetro di quella che per qualcuno era già la scena del crimine. L'uomo visto dal ferroviere è un 35enne di Verrès di cui non sono state ancora rese note le generalità. Sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Parini dove è stato ricoverato dopo essere stato soccorso lungo una scarpata a poco più di 300 metri dalla stazione ferroviaria. Il primo medico che ha raggiunto il 35enne ha subito compreso che le condizioni erano gravissime. L'uomo non era cosciente e respirava a fatica. L'equipe medica del 118 lo ha intubato e trasportato in elicottero al Parini. Qui lo hanno sottoposto ad esami clinici diagnosticando un esteso politrauma «che interessa prevalentemente la parte alta del corpo» e, in ragione della «serietà delle lesioni» si sono «riservati la prognosi del paziente».Intanto i carabinieri hanno dato il via alle indagini raccogliendo diverse testimonianze. Una donna avrebbe detto di averlo visto inseguire un pallone. Gli investigatori hanno smentito le voci che il 35enne sia stato vittima di una aggressione. Ma allora cosa è accaduto? Resta in piedi l'ipotesi del tentato suicidio o quella della caduta accidentale. --