Giù le tasse No condoni
Una riforma complessiva della tassazione diretta e indiretta, finalizzata a disegnare un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini, che riduca in particolare la pressione fiscale sui ceti medi e le famiglie con figli e acceleri la transizione del sistema economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale. Saranno anche razionalizzate le spese fiscali e rivisti i sussidi ambientalmente dannosi. La riduzione del tax gap è una delle priorità del governo e la strategia messa in campo comprenderà il miglioramento della qualità dei controlli anche per impedire che i contribuenti fruiscano indebitamente degli aiuti anti-Covid, con il rafforzamento dell'efficacia della riscossione e la spinta alla compliance volontaria. Confermata la determinazione a non prevedere nuovi condoni che, sottolinea il Pnr, generando aspettative circa la loro reiterazione, riducono l'efficacia della riscossione delle imposte. La web tax introdotta a gennaio ha carattere temporaneo e sarà eliminata non appena saranno individuate regole condivise a livello internazionale per tassare i profitti dove sono effettivamente realizzati. Il governo prepara una stretta contro gli illeciti internazionali, come l'evasione ottenuta mediante il passaggio di beni tra società appartenenti a diversi Stati, il trasferimento illecito di capitali oltreconfine, la fittizia residenza all'estero di persone fisiche e società, la costituzione in Italia di stabili organizzazioni occulte e l'utilizzo strumentale di trust e di altri meccanismi per finalità evasive, elusive o di frode. --lu. mon. © RIPRODUZIONE RISERVATA