Aeg, votano con delega in 397 Il bilancio passa con il 99% di sì

IVREA Conti ancora più al sicuro per l'Azienda energia e gas società cooperativa di Ivrea, dopo l'approvazione del bilancio 2019, avvenuta pressoché all'unanimità, con il 99% dei voti, espressi dai soci durante l'assemblea convocata lo scorso 30 giugno, nella sede di via de Cappuccini. Un'assemblea, che per la prima volta nella storia ultracentenaria della cooperativa si è svolta attraverso la modalità del rappresentante designato per via delle misure di sicurezza imposte dalla normativa anti Covid-19. Uno solo quindi il voto contrario, mentre gli astenuti sono stati quattro e non si sono registrate contestazioni di sostanza tra le domande che andavano inviate entro il giorno prima dell'assemblea. Complessivamente, hanno votato 397 soci. Il documento finanziario era già stato approvato dal cda di Aeg. Soddisfazione è stata quindi espressa dal presidente di Aeg coop, Andrea Ardissone: «In primo luogo ci riempie di gioia la grande partecipazione all'assemblea. Non era scontato in questi tempi difficili che tutti stiamo vivendo. Ciò testimonia l'attenzione ed il forte attaccamento dei soci verso la cooperativa e segna un punto a nostro vantaggio rispetto al lavoro che abbiamo portato avanti in questo ultimo quinquennio». Non solo cifre, quindi, per Ardissone: «Certo i numeri ed i conti sono importanti, ma sono convinto che il nostro valore aggiunto sia da ritrovarsi nella nostra strategia di ricongiungimento con il territorio: la base di partenza per il piano industriale che presenteremo prima della fine dell'anno. In questi ultimi anni, con la liberalizzazione dei mercati energetici, Aeg è stata chiamata ad affrontare una sfida nuova: misurare la propria identità di impresa ispirata a valori cooperativi con le esigenze di un mercato caratterizzato da regole fortemente competitive. La posizione di vendita assunta obbliga la cooperativa a confrontarsi con tutte le società che svolgono la loro analoga attività nel medesimo territorio. Ma soprattutto questo contesto operativo ha richiesto ad Aeg grandi competenze professionali al fine di fornire prodotti e servizi energetici convenienti, efficienti e improntati ai principi dell'impresa cooperativa».Conti in ordine e il segno più davanti a un fatturato di oltre 33 milioni di euro derivanti dalla vendita del gas, dell'energia elettrica e dei servizi di efficientamento energetico hanno contribuito al consenso. Il bilancio registra un utile netto di un milione. Il piano industriale per il prossimo triennio è in fase di elaborazione, prevede 7 milioni di investimenti nel potenziamento e nell'estensione delle infrastrutture delle reti di distribuzione. Consensi bulgari anche per la nomina di un nuovo consigliere di amministrazione di Aeg: è Jody Saglia, 38 anni, ingegnere, formatosi a Londra. --Lydia Massia