Ferrovia, 40 addetti a rischio Oggi se ne discute in Regione
RIVAROLO CANAVESE Oggi, mercoledì 1 luglio, alle 9, approderà in Commissione Trasporti regionale, nella quale saranno sentiti Trenitalia e Gtt, la spinosa questione relativa alla linea ferroviaria della Canavesana. «Dall'incontro, attendiamo di avere finalmente notizie chiare e tempi certi sul passaggio di gestione a Trenitalia e sugli interventi previsti per migliorare il servizio, molto scadente da qualche anno a questa parte», afferma il consigliere regionale e presidente della stessa Commissione di Palazzo Lascaris, Mauro Fava. Tra i temi affrontati, anche il delicato aspetto dei posti di lavoro (sono una quarantina gli addetti) e della destinazione futura delle officine riparazioni di Rivarolo. «Da tutte le parti in causa, chiediamo rassicurazioni in merito al mantenimento dei livelli occupazionali: il cambio di gestione non deve ricadere sulle spalle dei lavoratori - aggiunge l'esponente della Lega -. Bisogna, però, sgombrare il campo da voci e illazioni che suscitano timori e preoccupazioni, la situazione va chiarita al più presto». Nelle prossime ore, si attende anche un cambio di rotta in merito al protocollo in vigore per il trasporto pubblico. «Visti i numeri e la tendenza calante dei contagi da Coronavirus, ci sembra ormai fuori luogo continuare con le misure di distanziamento a bordo di treni e bus che riducono drasticamente il numero di posti a bordo - conclude Fava -. Con le attività produttive ormai a pieno regime, bisogna consentire a tutti i pendolari di recarsi al posto di lavoro utilizzando i mezzi pubblici, come facevano prima della pandemia. L'assessore Gabusi e il presidente Cirio hanno chiesto il parere del comitato tecnico - scientifico piemontese per emettere un'ordinanza in tal senso. Mi auguro che arrivi il parere positivo e si possa tornare a far viaggiare i treni a pieno regime, restando, però, fermo l'obbligo per i passeggeri di indossare la mascherina per tutta la durata del viaggio».Intanto, venerdì mattina, alla direzione torinese di Gtt, si è tenuto un primo incontro richiesto dal Comune di Rivarolo per una verifica della situazione del polo manutentivo cittadino. La parte preponderante degli addetti alle manutenzioni ferroviarie, sarà probabilmente trasferita in base a quanto stabilito nel bando di gara a Trenitalia e a Rfi e con queste società andrà sviluppato il confronto per il mantenimento dei posti di lavoro in Canavese. Le officine e gli addetti alla manutenzione dei bus rimarranno, invece, a Gtt e questa dovrà decidere cosa fare. Tutto ciò anche in considerazione della nuova gara che assegnerà il contratto di esercizio per il trasporto pubblico extraurbano.«Abbiamo richiesto a Gtt il mantenimento nel polo manutentivo di Rivarolo degli addetti alle lavorazioni dei bus - spiegano da Palazzo Lomellini -. Un altro punto oggetto della discussione è stata la scarsità di parcheggi della stazione di Rivarolo; è stato ipotizzato un prossimo incontro tecnico per verificare con Gtt cosa sia possibile fare per mitigare questa grande criticità». --chiara cortese