A chi spende in città rimborsi del 20%
Vincenzo Iorio / IVREAPrende forma il progetto "Dai e riavrai" messo in piedi dal Comune per sostenere il commercio di vicinato con buoni sconti per un totale di 100mila euro. Il meccanismo è semplice. Chi dal 5 luglio farà acquisti nei negozi extra-alimentari, somministrazione alimenti e bevande, parrucchieri ed estetisti della città si vedrà riconosciuto il 20% dell'importo speso, mediante la corresponsione di buoni che potranno essere nuovamente spesi nei negozi di Ivrea che aderiranno all'iniziativa.Il Comune emetterà buoni sconto del valore di 10 euro ognuno, garantiti da fondi del bilancio, per un totale di 100mila euro. I buoni saranno distribuiti ai consumatori a fronte di una spesa minima di 50 euro e multipli di 50, sino a un valore massimo di 1.000 euro di spesa e sino ad esaurimento del fondo garantito dal bilancio. Per ogni spesa di 50 euro si avrà diritto ad un buono di 10. Per avere diritto al buono occorre effettuare la spesa nei negozi di vicinato del settore extra alimentare. I buoni potranno essere spesi negli esercizi che aderiranno all'iniziativa (l'elenco degli esercizi aderenti sarà pubblicato sulla home page del sito del Comune). Sarà il Suap (Sportello unico delle attività produttive) a far stampare 10.000 buoni del valore ognuno 10 euro e a gestire l'intero progetto. Gli esercizi aderenti e disposti ad accettare i buoni, esporranno in vetrina il seguente avviso:questo esercizio aderisce al progetto Dai e riavrai: spendi qui i tuoi buoni sconto. Il consumatore a fronte di una spesa di almeno 50 euro e superiore, effettuata a partire dal 5 luglio, ritirerà i buoni sconto al Suap (via Cardinal Fietta 3, nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9 alle 16,30). Basterà esibire lo scontrino della spesa. Il consumatore potrà spendere i buoni entro l'8 agosto 2020. Il titolare dell'esercizio aderente raccoglierà i buoni sconto, avendo cura di verificarne l'autenticità, e pinzerà ai buoni lo scontrino che ha originato la spesa scontata. Il titolare dell'esercizio recapiterà al Suap i buoni ritirati con gli scontrini pinzati e invierà fattura elettronica fuori campo Iva ai servizi finanziari del Comune di Ivrea. Sarà sempre il Suap a liquidare le fatture di rimborso dei buoni spesa.«Ho pensato ad un'iniziativa che creasse un volano per il commercio - spiega l'assessora al commercio Costanza Casali - poiché, avendo a disposizione un fondo di 100.000 euro, se l'amministrazione avesse ripartito tale somma tra tutti, il beneficio sarebbe stato irrisorio. Con il progetto Dai e riavrai, invece, l'amministrazione si prefigge l'obiettivo di incentivare gli acquisti da parte della popolazione ed il Comune interverrà con una scontistica del 20% che sarà applicata con la distribuzione di buoni che verranno nuovamente immessi nel mercato, creando così un moltiplicatore per l'economia. Inoltre il progetto si prefigge l'obiettivo di creare un forte senso di comunità che andrà a premiare i comportamenti virtuosi di chi spenderà i propri soldi in città presso i nostri esercizi commerciali».«Abbiamo assistito, durante il periodo di lockdown concluse Casali - a un'impennata delle vendite effettuate via internet e con tale iniziativa i nostri commercianti potranno divenire maggiormente competitivi. L'amministrazione ha ritenuto di far partire l'iniziativa dal 5 luglio, in concomitanza con la Festa patronale di San Savino, come occasione per rianimare il commercio». --