Abbigliamento e scarpe da trattare con i guanti

IVREA Al netto dei negozi, che a parte i parrucchieri, dentro appaiono per lo più vuoti come nel centro di Ivrea, a essere diversa qui è l'atmosfera: deserta la galleria commerciale del Bennet di Pavone, come al Carrefour di Burolo. «C'era più gente lunedì, oggi è così», ammette una commessa. Le regole vengono applicate alla lettera, il cliente che distrattamente ignora qualce passaggio viene gentilmente invitato a fare la cosa giusta. Abbigliamento e calzature con guanti fondamentali anche per chi entra, i capi che vengono provati finiscono accantonati per la sanificazione, quindi non tornano subito in esposizione. Tutte procedure ferree che «stiamo applicando anche noi», nota Cristiana Beduzzi del negozio di abbigliamento e accessori di via Palestro, Polpone e Polpino: «Un in bocca al lupo a tutti, noi continueremo anche con le consegne a domicilio su video che gireremo per mostrare la merce, come abbiamo fatto in questi mesi». È questa la strada da continuare a percorrere, si raccomanda Antonella Pasquale di Confesercenti Ivrea Canavese. «Non mollate le consegne a domicilio, non abbiamo certezze in questo momento e sarebbe una scelta sbagliata», ripete. Da Ascom Ivrea, Luisa Marchelli si concentra invece su lunedì 18, quando insieme con il sindaco Stefano Sertoli ha percorso il centro per dare il proprio incoraggiamento: «C'era fermento - racconta - I ristoranti e i bar son pronti per sabato e faremo sicuramente un secondo giro di solidarietà». --