Blocco di pietra sulla strada Chiusa la regionale 44

GRESSONEY-SAINT-JEANResta in vigore almeno sino a lunedì 18 maggio la chiusura al traffico della strada regionale numero 44 della Valle del Lys, dopo il distacco di alcuni blocchi di pietra avvenuto martedì mattina, poco prima dell'alba, nella zona del canale del Broch, all'interno del Comune di Gressoney-Saint-Jean, all'altezza del depuratore del centro ecologico. Il rischio di nuovi crolli impone prudenza anche se sono già iniziate ieri, giovedì, le operazioni di disgaggio dei massi rimasti pericolanti al termine di un sopralluogo che ha visto coinvolti l'amministrazione comunale e gli uffici competenti della Regione. Tre finestre per i residentiPer consentire alla popolazione alcuni spostamenti ed evitare l'isolamento totale, su ordinanza del sindaco Luigi Chiavenuto, sono state stabilite tre finestre orarie di apertura della strada: dalle ore 7 alle 8, dalle 12 alle 13 e dalle 18 alle 19. «È avviato un intervento in somma urgenza da parte della Regione, per un'opera di bonifica che consenta nell'arco di qualche giorno di ripristinare la normale viabilità - spiega il primo cittadino -. Solo un masso, di circa tre o quattro metri cubi, ha raggiunto e superato la strada. Il problema è che nella nicchia di distacco ci sono altri massi instabili, quindi occorre un'opera di bonifica con disgaggio. Per fortuna, la zona non è antropizzata e non ci sono rischi su abitazioni».L'unico problema è appunto legato alla viabilità: la strada regionale 44 rappresenta il solo accesso a Gressoney-Saint-Jean e al vicino Comune di Gressoney-La-Trinité. Di qui la necessità di garantire un minimo passaggio. L'apertura nelle tre fasce orarie avviene in presenza di personale di vigilanza per consentire la massima sicurezza.«Il provvedimento resta attivo in via precauzionale - prosegue Chiavenuto -. Per venerdì 15 maggio (oggi, ndr) è prevista una nuova ondata di maltempo e non ci è sembrato il caso di correre rischi ulteriori. Al termine del sopralluogo i tecnici elaboreranno una relazione che consentirà di definire meglio e con maggiore attenzione le iniziative da intraprendere su quel versante. Si tratta di un punto da sempre particolarmente complicato dal punto di vista geologico, che presenta problemi non da oggi. C'erano stati in passato in quel punto più fenomeni valanghivi che non di altra natura».METEO IN PEGGIORAMENTO A provocare il distacco dei massi sono state le forti piogge cadute nella vallata tra martedì e mercoledì scorsi. Nuove precipitazioni piuttosto intense sono attese per la giornata odierna stando al bollettino diffuso dall'Ufficio meteo regionale. Sulla Bassa Valle sono previsti rovesci a tratti intensi fino a metà mattinata e la neve tornerà a cadere a partire dai 2200 metri. Tempo instabile anche nel fine settimana con nuvolosità irregolare, con sole alternato a rovesci, tra sabato e domenica. --Amelio Ambrosi