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Gedi atto terzo. Il gruppo editoriale dopo il nuovo assetto azionario che ha visto passare il controllo dalla famiglia De Benedetti alla Exor della famiglia Agnelli guidata da John Elkann, e dopo il cambio di governance, vara ora una nuova struttura organizzativa. L'obiettivo, spiega una nota, è di dare una forte accelerazione alla trasformazione digitale. In quest'ottica sono state perciò introdotte nuove funzioni operative e ridefiniti alcuni ruoli a diretto riporto dell'ad Maurizio Scanavino. La funzione Chief Revenue Officer è affidata a Gabriele Comuzzo, «con la responsabilità di stimolare e supportare i processi di generazione dei ricavi di tutte le aree di business: quotidiani, radio, digital, advertising; di individuare iniziative di sviluppo business, partnership, accordi commerciali; di collaborare con le direzioni di business allo sviluppo dei prodotti esistenti e alla definizione di nuovi prodotti; di presidiare e sviluppare prodotti verticali tematici ed eventi». Comuzzo resta direttore generale della Manzoni. Daniele Bianchi guiderà la Digital Transformation con l'obiettivo di rafforzare la leadership del portafoglio di prodotti del gruppo e individuare modelli di business innovativi e nuovi approcci organizzativi a supporto delle redazioni per lo sviluppo dei contenuti a pagamento e nuove forme di ricavi. Rientrano nella funzione anche le attività dell'area Information Technology e Infrastrutture e Sistemi Editoriali. Michela Marani diventa Program Manager di Gruppo, con la responsabilità della pianificazione complessiva dei progetti del gruppo, e resta direttore del Controllo di Gestione di Gruppo. Gedi News Network, la società editrice de La Stampa e anche di questo giornale sarà affidata all'amministratore delegato Fabiano Begal: prende il posto di Marco Moroni che lascia Gedi assieme a Pierangelo Calegari. Alessandro Bianco è il responsabile della gestione delle Risorse Umane di Gnn. La Distribuzione e Diffusione di Gruppo viene affidata a Corrado Corradi che rimane direttore generale della Divisione Stampa Nazionale. La Produzione e Acquisti di Gruppo va a Luigi Vanetti, che assume anche il ruolo di presidente e amministratore delegato di Gedi Printing e rimane presidente di Gnn. Nel primo trimestre 2020 il risultato netto consolidato del gruppo editoriale Gedi registra una perdita di 52,9 milioni, dopo svalutazioni di avviamenti di testate per 42,9 milioni. Al netto di questi effetti, il risultato rettificato del primo trimestre 2020 è negativo per 9,9 milioni rispetto ai 2,8 milioni del corrispondente periodo del 2019. I ricavi consolidati sono di 129,8 milioni (-10,8%), mentre i ricavi diffusionali (63,8 milioni), sono diminuiti del 4,9% in un mercato che ha registrato un calo del 6,8% delle vendite dei quotidiani in edicola e abbonamento. La società sottolinea che gli effetti del Covid-19 hanno impattato sull'andamento delle vendite in edicola che, a marzo, hanno subìto un calo decisamente più significativo rispetto ai primi due mesi dell'anno. Per contro, la vendita degli abbonamenti digitali ha confermato il trend positivo. --R. E.© RIPRODUZIONE RISERVATA