Via ai test sierologici in Valle Contagiati diciassette sanitari

AOSTAPartono questa settimana in Valle d'Aosta i test sierologici sul Coronavirus. «Avranno uno scopo più epidemiologico che diagnostico - spiega Luca Montagnani, coordinatore dell'emergenza sanitaria - ma ci aiuteranno a capire quanta popolazione valdostana è entrata in contatto con il virus e ci permetteranno di discriminare in maniera un po' più ampia chi sottoporre al tampone tra i pazienti asintomatici e chi no. È ora in fase di elaborazione da parte dell'Usl un protocollo basato sull'evidenza scientifica che in questo ambito purtroppo è ancora poca». Prosegue intanto, lo screening sul personale sanitario: sino a oggi sono stati tamponati 153 sanitari. Tra questi, sono risultati positivi 7 medici, 7 infermieri e 3 oss (17 in totale). «L'obiettivo a breve termine è quello di creare percorsi Covid free sicuri per l'utenza all'interno dell'ospedale di Aosta per riportare la normalità al suo interno quanto prima - evidenzia Montagnani -. Faremo analisi sui sanitari che vi lavorano, e sarà creato un reparto serbatoio per i pazienti che arrivano in pronto soccorso senza sintomi». In materia di prevenzione Montagnani evidenzia poi come la Valle sia la quarta regione italiana per numero di tamponi effettuati, il 3,9 per cento in rapporto agli abitanti, preceduta solo da Veneto, Bolzano e Trento. E la Valle conquista, dopo molte note dolenti, un positivo primato: è la regione con il più alto numero di guariti e dimessi rispetto ai casi positivi, il 40,9 per cento; la seconda è Trento con il 32 per cento. Continua a crescere il numero di guariti e buone notizie arrivano anche dalle cifre relative ai ricoverati in ospedale. Secondo il bollettino diffuso ieri alle 17 dall'Unità di crisi, sono 422 i guariti (+52 rispetto alla giornata di sabato). I morti sono 131 senza incrementi rispetto al giorno precedente: 67 uomini e 64 donne, con un'età media di 82 anni. I casi positivi sono 553 mentre dall'inizio dell'epidemia, salgono di sole sei unita a quota 1.106. I pazienti ricoverati in ospedale sono 89 (sette in rianimazione) mentre gli altri 464 contagiati sono in isolamento domiciliare. La tendenza al calo della pandemia è marcato anche in Bassa Valle. Il Comune con più casi positivi resta Verrès ma scendono a 11; seguono Donnas con 9 e Pont-Saint-Martin che passa da 7 a 3. A Hône i casi sono sempre 3, a Gressoney-Saint-Jean 2. Un solo caso a Challand-Saint-Victor e Champdepraz. Montjovet, Issogne e Brusson non hanno più casi positivi, ma solo persone in isolamento. Arnad, Champorcher, Pontboset, Challand-Saint-Anselme e Issime si confermano Covid free. Sul fronte dei controlli, con la stretta applicata nel fine settimana della Liberazione, le forze dell'ordine hanno effettuato tra il 24 e il 25 aprile ben 2382 controlli. Poche le sanzioni, in totale 16. --AMELIO AMBROSI