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CUORGNÈAnche in tempi di Coronavirus la Conferenza di San Vincenzo della parrocchia di San Dalmazzo di Cuorgnè continua ad essere operativa, seppure "a distanza", e non fa mancare il suo prezioso supporto a tante famiglie in difficoltà economiche che, anche aggravate dall'emergenza Covid-19, faticano a mettere insieme il pranzo con la cena. «La nostra sede è temporaneamente chiusa sino a nuove disposizioni in materia di emergenza sanitaria - afferma il referente, Adriano Ronchetto -. Con il coordinamento del Ciss 38 si stanno consegnando le borse alimentari a domicilio su richieste ai Servizi sociali, alla parrocchia, a noi direttamente, da parte dell'associazione Mastropietro, delegato per Cuorgnè e di assistenti domiciliari, che già provvedevano a questo servizio. Altre borse vengono lasciate a disposizione in parrocchia dove ci si può rivolgere lasciando il proprio recapito in modo di essere da noi contattati. Con questo sistema in rete si cerca di rispondere alle richieste nel miglior modo possibile e raggiungere le persone osservando le norme sanitarie attualmente in vigore. Altre richieste che richiedono il nostro intervento vengono concordate con i Servizi sociali con i quali siamo in rete e abbiamo un accordo di collaborazione».L'ultima apertura quindicinale "normale" della sede di via Tealdi risale al 3 marzo. Erano 150 i nuclei familiari assistiti per un totale di 450 persone, con il lockdown si stanno registrando richieste di aiuto anche da parte di soggetti nuovi, che bussano per la prima volta alle porte virtuali" dell'associazione caritatevole. Anche per venire incontro alle crescenti richieste di aiuto, San Vincenzo e parrocchia hanno posizionato al fondo della cappella feriale il "Carrello della fraternità" nel quale chiunque lo desideri può depositare alimenti a lunga conservazione per adulti e bambini e prodotti igienici. --Chiara cortese