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BRUXELLESPer la maggior parte dei Paesi europei la Fase 2 inizierà tra due settimane esatte: lunedì 4 maggio. Non per tutti però (c'è chi l'ha fissata al 27 aprile e chi all'11 maggio), ulteriore conferma del fatto che i governi dei vari Stati hanno deciso di continuare a muoversi in ordine sparso. La Commissione Ue avrebbe voluto fissare dei paletti chiari per la ripartenza, ma dopo il pressing delle capitali è stata costretta a fare retromarcia: da Bruxelles sono arrivate solo generiche linee-guida - non vincolanti - per chiedere un allentamento graduale delle restrizioni al fine di misurarne gli effetti. E così, mentre alcune scuole hanno già aperto in Danimarca e altre inizieranno a farlo nelle prossime settimane in Repubblica Ceca, in Belgio si discute se seguire il modello francese (Macron ha detto che riapriranno dall'11 maggio con mascherine garantite per tutti) o quello dei ricercatori che invitano il governo a rimandare il tutto a settembre. E sempre in Francia, da oggi gli anziani nelle Rsa potranno ricevere visite dai familiari, a certe condizioni, come annunciato ieri sera dal ministro della Sanità Olivier Véran, che ha tenuto una lunga conferenza stampa con il premier Edouard Philippe. Nel frattempo, l'esecutivo di Bruxelles ha deciso (come molti altri) di sospendere tutti i festival musicali fino al 31 agosto, ma di riaprire i negozi di bricolage e i vivai. Anche in Austria si possono già acquistare fiori e piante, mentre da maggio si potrà tornare dal parrucchiere. Il Regno Unito, invece, per ora non intende allentare le restrizioni. In Germania, dalle otto di stamani sono di nuovo aperti molti esercizi commerciali con una superficie di vendita inferiore agli 800 metri quadrati, con diversità sa regione a regione. Chiusi fino al 4 maggio i parrucchieri e anche i centri estetici. Si preoccupa soprattutto dei più piccoli la Spagna. La fase due, nello Stato guidato da Pedro Sanchez, sarà una ripartenza graduale e per zone, una «nuova normalità». Il governo ha già annunciato che chiederà al Parlamento un'estensione del lockdown - la terza da inizio pandemia - fino al 9 maggio. L'allentamento delle restrizioni comincia però il 27 aprile, con una misura simbolica: i bambini e ragazzi fino a 12 anni, costretti a casa da oltre un mese, potranno uscire. --M.B.© RIPRODUZIONE RISERVATA