Dodici ore in sella per le mascherine
Rita Cola / IVREA Paola Gianotti è la donna dei record. È stata la donna più veloce del mondo ad aver circumnavigato il globo in bici: 29.430 km in 144 giorni. Ha attraversato la Russia da Mosca a Vladivostok, i quarantotto Stati degli Usa in 43 giorni, ha attraversato il Giappone e pedalato in Uganda, regalando cento biciclette a cento donne. E ora Paola Gianotti è pronta con una nuova iniziativa. Domani mattina, sabato 18 aprile, alle 9, inizierà la sua pedalata domestica solidale: resterà in sella dodici ore consecutive per raccogliere fondi per acquistare migliaia di mascherine chirurgiche per gli ospedali. Di queste, mille saranno destinate all'ospedale di Ivrea, la sua città. Altre cinquemila saranno invece per l'ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. «Ho pensato a questa iniziativa - racconta l'atleta - dalla cantina di casa mia, mentre mi stavo allenando. Purtroppo c'è tantissima necessità di reperire fondi per gli ospedali per acquistare mascherine e voglio fare questa pedalata per raccoglierne il più possibile». L'evento sarà in diretta sulla pagina Facebook di Paola Gianotti e sarà seguita dal team dell'atleta diretto da Spettacoli Pro di Patrik Contarini mentre la conduzione delle dodici ore in sella sarà tenuta da Paolo Malisan. «Ho messo all'asta la bicicletta con cui ho attraversato il Giappone per battere il mio terzo Guinness record e cinque mie maglie - spiega Paola Gianotti - . Le persone potranno pedalare virtualmente dalle proprie case con me e donare i fondi per la causa. Inoltre ho il sostegno di alcune mie aziende sponsor a cui sono molto grata che metteranno un euro per ogni chilometro che pedalo e che andranno a sommarsi alle donazioni dei privati». La giornata in sella sarà anche una giornata di intrattenimento: «Oltre alla pedalata - aggiunge ancora Paola Gianotti - ci saranno 12 ore di diretta sui miei canali social dove interverranno ex professionisti, giornalisti, amici della bici e personaggi dello spettacolo». Proprio in questo periodo, Paola Gianotti avrebbe dovuto promuovere la sua iniziativa Il Giro di Paola, arrivato al suo terzo anno consecutivo. L'atleta compie il Giro d'Italia con tutte le tappe un giorno prima dei professionisti per promuovere una imponente campagna per la sicurezza stradale dei ciclisti che, in questi anni, ha ottenuto dei risultati, a cominciare dall'introduzione, in occasione della riforma del codice della strada. «Quest'anno, durante il mio Giro d'Italia un giorno prima dei professionisti per portare avanti la campagna sul rispetto del ciclista sulla strada, avrei posizionato i cartelli in tanti comuni italiani. Quel progetto - sottolinea Paola Gianotti - continua anche se ha subito uno stop momentaneo ma adesso c'è bisogno di ricordare alle persone di stare a casa perché se no tutti i sacrifici fatti in queste settimane vanno vanificati. Ho percorso tanti chilometri nella mia vita sulle strade del mondo, ma questa volta ogni chilometro sarà pedalato in casa pensando a chi in questo momento deve lottare per sconfiggere il Covid-19 e per riuscire a raccogliere tantissimi fondi per comprare migliaia di mascherine da donare agli ospedali». La piattaforma per le donazioni è www.gofundme.com/f/keepbrave-per-covid2019--