Transenne e un elicottero contro i turisti di Pasqua

DONNASL'annunciata stretta sugli accessi alla Valle d'Aosta è operativa. Posti di blocco permanenti controllano 24 ore su 24 la statale 26 tra Carema e Pont-Saint-Martin e l'accesso autostradale per evitare l'arrivo di turisti delle seconde case. Ma non sono le uniche misure prese sul fronte viario. Per rendere difficile l'azione dei furbetti, la strada periferica che porta all'area industriale di Donnas collegandola al territorio di Pont-Saint-Martin, è stata chiusa ma con accessi garantiti alle attività e alle abitazioni passando da sud verso nord. «La questura di Aosta ci ha chiesto di chiudere quel collegamento per evitare eventuali fughe visti i presidi presenti sulle strade principali - spiega il sindaco, Amedeo Follioley -. Abbiamo posizionato blocchi in cemento e transenne. Ritengo vergognoso che le autorità debbano impegnare uomini e risorse per contenere le azioni di gente incosciente. Basterebbe da parte di tutti usare il buon senso. L'ordinanza sarà in vigore sino a martedì 14». I controlli si preannunciano rigidissimi: dall'11 marzo le forze dell'ordine hanno già verificato in Valle 25.500 spostamenti e 400 sono state le persone sanzionate. Solo nella giornata dell'8 sono stati fatti 1.117 controlli con 27 sanzioni. Nelle festività di Pasqua arriva in Valle anche un elicottero della guardia di finanza a sorvegliare dall'alto il rispetto del divieto di uscire. Il velivolo proveniente dalla sezione aerea di Varese vigilerà su tutto il territorio e in particolare sui sentieri e sulle zone più battute dagli amanti della montagna. In raccordo con la centrale operativa delle fiamme gialle e della questura, gli operatori in elicottero segnaleranno eventuali situazioni anomale.TRAFFICO GIÚ AI TRAFORI Con lo scoppio della pandemia, si sono notevolmente ridotti i transiti nei due trafori verso Svizzera e Francia. A marzo i passaggi al Monte Bianco sono stati circa 69 mila, con un calo del 60% rispetto allo stesso periodo 2019. Di questi, la gran parte è legato al traffico merci calato anch'esso del 18 per cento. Stessa situazione al Gran San Bernardo. BERTSCHY POSITIVO L'assessore regionale agli Affari europei e Trasporti, Luigi Bertschy, residente a Hône, ha comunicato di essere risultato positivo al test del Coronavirus. Bertschy si era posto in auto-quarantena volontaria già dallo scorso giovedì quando sua moglie Stefania, che aveva manifestato sintomi riconducibili al virus, era stata sottoposta a tampone, risultato poi positivo. Di qui il test effettuato anche all'assessore e l'esito di positività. «Sono in isolamento a casa - dice Bertschy -. I sintomi sono per me lievi e posso quindi lavorare da casa e seguire l'attività dell'assessorato. Ho voluto comunicare la mia situazione sanitaria per senso di responsabilità e per trasparenza». --Amelio Ambrosi